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101. La luce della fede
custodire la presenza

Obiettivo: Capire che la vita è un cammino in cui ci si può sostenere a vicenda per mantenere viva la fede, la speranza, l'amore.

Temi e valori: fede, luce, speranza, amore

Ambito pastorale: catechesi, carita, preghiera, evangelizzazione

Destinatari: tutti

Si consegnerà a ciascuno dei componenti del gruppo un piccolo lumino da tenere in mano. Dopo averlo acceso, si inviterà il gruppo a spostarsi verso un altro luogo attraverso un percorso all'aperto (ad esempio, dalla sede delle riunioni fino alla chiesa, o altro luogo adatto per un momento di preghiera e di raccoglimento). Si spiegherà che durante il tragitto il lumino si potrà spegnere, e allora uno di coloro che l'avrà ancora acceso dovrà aiutare a riaccenderlo.
Arrivati nel luogo prestabilito, in cerchio, seduti, con il lumino acceso, si inviterà i componenti a dire ciò che pensano significhi il cammino con il percorso acceso.
L'animatore spiegherà che esso può simboleggiare la vita, e il lumino la fede, oppure altri valori importanti come la speranza e l'amore. A volte la nostra fede si può spegnere, ma se abbiamo accanto altre persone, potranno aiutarci a riaccenderlo e a riavere speranza. Allo stesso modo ognuno di noi può aiutare gli altri affinché non si spenga mai nella vita la luce della fede, della speranza, dell'amore.

L'idea è stata fornita da don Giovanni Benvenuto, ed è attiva dal 26/06/2007

102. l'I-pode
Non bisogna tapparsi le orecchie quando il Signore ci parla

Obiettivo: per poter capire è necessario ascoltare

Temi e valori: ascolto, vocazione, volotà di Dio, parola, dialogo, comunicazione

Ambito pastorale: catechesi

Destinatari: ragazzi, adolescenti, giovani

Si mettono in cerchio i ragazzi e al centro si mettono una o due sedie. a turno, ogni ragazzo occuperà la sedia centrale, e gli verrà dato un lettore mp3 a tutto volume per cui non riuscirà a sentire nulla di quello che dicono i suoi compagni intorno. L'animatore dirà delle frasi, lunghe e difficili, che i ragazzi, a gesti, dovranno cercare di far capire ai loro compagni seduti. I ragazzi con il lettore sperimenteranno la difficoltà di capire le persone che si hanno di fronte quando si è distratti o occupati da altro (musica). I ragazzi che dovranno far capire le frasi ai compagni, invece, sperimenteranno la difficoltà del farsi ascoltare, e soprattutto capiranno quanto sia difficile l'approccio e la comunicazione con persone che non vogliono ascoltare.

L'idea è stata fornita da ida, ed è attiva dal 06/05/2007

103. Ti dico ciò che non ti ho mai detto!
Momento per chiarire i rapporti all'interno di un gruppo per vivere in armonia e chiarezza le relazioni

Obiettivo: Vivere dei rapporti di fraternità in maniera sincera evitando giudizi e pregiudizi

Temi e valori: condivisione, fratellanza, chiarimento

Ambito pastorale: catechesi, preghiera

Destinatari: giovani

All'interno di un momento di condivisione su un passo del Vangelo appropriato, si distribuiscono dei cartoncini con delle penne... ognuno è chiamato a scrivere ciò che avrebbe sempre voluto dire all'altro e non lo ha mai fatto per paura o per mancanza di coraggio, si può esprimere un problema, un ringraziamento, un disagio che riguardi il rapporto con quella persona. Dopo aver scritto lo si consegna alla persona cui è indirizzato il bigliettino. E' un gesto che stimola il chiarimento e induce le persone interpellate a discutere e ad aprirsi con quella determinata persona.
E' bello iniziare questo momento in un clima di preghiera e mentre si scrive è possibile suonare o ascoltare da uno stereo dei canti meditativi (es. Canoni di Taizé).

L'idea è stata fornita da Serena, ed è attiva dal 29/04/2007

104. Dipingi la Pasqua
La creazione, il sacrificio di Isacco e il passaggio del mar Rosso visto dai ragazzi - risurrezione

Obiettivo: Vivere le letture della veglia pasquale con il disegno.

Temi e valori: creazione, veglia, pasqua, interattività, disegno,

Ambito pastorale: catechesi, liturgia

Destinatari: bambini, ragazzi, adolescenti, tutti

Da un'idea di Don Flavio Giordano, il parroco.
Durante la veglia pasquale far "costruire" ai ragazzi le prime tre letture.
Creazione:su un cartellone colorare a strisce dall'alto al basso blu (cielo di notte) , azzurro (cielo di giorno), verde (erba) marrone (terra), azzurro a strisce ondulate (mare).
Far disegnare dai ragazzi gli elementi della creazione durante il catechismo, nella veglia pasquale man mano che vengono letti gli elementi farli appiccicare al loro posto secondo la creatività dei ragazzi.
Sacrificio di Isacco: fare dipingere con tempera su cartellone ciò che i ragazzi recepiscono del sacrificio di Abramo (i ragazzi di Retorbido hanno disegnato Isacco legato e seduto sull'altare e Abramo col coltello alzato. Dall'alto una luce (giallo) scende e ferma il coltello.
Passaggio del mar rosso: il mare che si divide e in mezzo Mosè in alto, tante teste (nero, marrone, giallo) e alla fine uomini vestiti
il tutto durante le letture di: Genesi, Esodo.
Risurrezione
Costruzione con la cartapesta di un sepolcro (uno scatolone con un'apertura per la porta, rivestito di giornali accartocciati e incollati con vinavil diluito. Dipingere il tutto di grigio con striature nere e bianche (roccia) La pietra di polistirolo con un lato fatto a roccia e sull'altro, in lettere rosse: CRISTO E' RISORTO ALLELUJA. Al canto del Gloria ribaltare la pietra.
All'interno rivestire con carta alluminio. Con una torcia nascosta accesa si ha effetto luce sfolgorante.
Un lenzuolo afflosciato a terra.

L'idea è stata fornita da maria riccarda carrer, ed è attiva dal 15/04/2007

105. L'ulivo della pace
I bambini ci segnalano i luoghi critici

Obiettivo: chiamare male il male ed imparare ad ascoltare i piccoli

Temi e valori: pace, comunione, infanzia, conversione

Ambito pastorale: catechesi, evangelizzazione

Destinatari: bambini, adulti, sposi, famiglie

Si chiede ai nostri piccoli di "spendere" alcuni rametti d'ulivo in casa chiedendo loro, nel tempo, di collocare una foglia di ulivo nei luoghi che sentono critici: sul comodino di papà e mamma quando litigano, sulla televisione quando vedono cose che non vanno etc. Li si educa così ad individuare il male e si educa noi adulti ad ascoltare di più la loro voce.

L'idea è stata fornita da Luca, ed è attiva dal 03/04/2007

106. Superare le divisioni
imparare l'altro

Obiettivo: riuscire a far capire all'altro quanto proviamo i nostri stati d'animo le nostre difficoltà il nostro personale modo di essere e far entrare in empatia per superare le difficoltà che si sono create tra due persone o all'interno di un gruppo

Temi e valori: comunione, fraternità, capire l'altro, tolleranza, comunione, rispetto, condivisione

Ambito pastorale: catechesi, carita

Destinatari: bambini, ragazzi, adolescenti, giovani, adulti, anziani, fidanzati, sposi, famiglie, tutti

dopo un litigio un'incomprensione o dopo un'accesa discussione all'interno di un gruppo di bambini o giovani o adulti, quando è necessario riportare la calma o spingere alla riflessione in modo PRATICO far disporre i partecipanti in cerchio e far presente che sarà fatto un gioco per il quale nessuno si deve vergognare e lasciarsi mettere in discussione.
A seconda del gruppo dei partecipanti decidere se fare scambiare scarpe o orologi o maglie o anelli che hanno le persone addosso.
Per i gruppi di adulti si consiglia lo scambio di orologi o anelli o qualche accessorio indossato.
Questo mettersi "negli oggetti" dell'altro dovrebbe far capire le sue dimensioni, il suo modo di essere e di pensare o perlomeno di aver "misura delle sue misure". Esempio una persona bassa e magra si trova a mettersi scarpe misura 45 o un orologio con un bracciale molto grande. Rimettere i partecipanti in gruppo e farli ragionare con " gli oggetti" che hanno addosso dell'altra persona. Come si sentono, come stanno addosso le "idee" dell'altro e ragionare sulle "proprie misure" sui propri punti di vista. questo lavoro di riflessione può essere aiutato con i brani evangelici che parlano di porgere l'altra guancia, del perdonare i nemici, del pregare per l'altro. E' importante che l'educatore faccia rispettare gli scambi e che non si esageri nello scambio. Bastano pochi minuti per "riuscire a mettersi nei panni dell'altro" e poter smorzare I TONI TROPPO ACCESI e la voglia di litigare dovrebbe passare.

L'idea è stata fornita da franca chiocca, ed è attiva dal 22/03/2007

107. Il pallocino postino
un sacco di buone azioni

Obiettivo: Stimolare a piccole buone azioni

Temi e valori: servizio, gratuità, amore

Ambito pastorale: catechesi

Destinatari: bambini

All'inzio della Quaresima o di altro tempo forte si consegnano dei sacchettini personalizzati in cui i bambini dovranno mettere un bilgiettino per ogni buona azione compiuta.
A Pasqua, o in altro tempo opportuno a seconda del periodo scelto,
si invieranno i biglietti a Gessù appendendoli ad un pallocino riempito di elio.

L'idea è stata fornita da Marisa Alessandrini, ed è attiva dal 20/03/2007

108. PIANTINA PER L'ATTESA
Attendere Gesù...con pazienza

Obiettivo: Capire quanto Dio è paziente

Temi e valori: Pazienza

Ambito pastorale: catechesi

Destinatari: bambini, ragazzi, giovani

La settimana dopo il carneva mettere in un sacchetto trasparente un bicchiere, l'ovatta, dei semi e da parte un pò d'acqua...mettere nel bicchiere un pò d'ovatta bagnata con su dei semi e innaffiare la settimana DOPO..fino a quando la pianta non sara diventata verde...mettere al caldo e al buio.

L'idea è stata fornita da marta, ed è attiva dal 05/03/2007

109. Io nel Cenacolo attendo lo Spirito
Uno spunto, ma tutto da vedere, vagliare e sistemare.

Obiettivo: Rendere più partecipe la preparazione e la celebrazione della Cresima

Temi e valori: cresima, gruppo, carismi

Ambito pastorale: catechesi, liturgia, preghiera

Destinatari: ragazzi

Per la celebrazione della Cresima si può pensare di ricostruire con i ragazzi un "quadro del Cenacolo".
Mi spiego: preparateli negli incontri di catechismo prima della Cresima, o nel ritiro prossimo di preparazione, sul brano della discesa dello Spirito Santo sugli apostoli e Maria nel Cenacolo. Provate a far riflettere i ragazzi sulle caratteristiche di ogni apostolo e che provino ad immedesimarsi in uno, a vedere in qle si ritrovano in qs momento del loro cammino e così poi riprendere il giorni della Cresima, durante la celebrazione, magari dopo la predica o durante la predica, mettendo un appoggio ai piedi dell'altare e ognuno (può anche essere una volta ricevuta la cresima), attacca un pezzo di quadro così da ricomporre la figura. Si sottolinea che ora anche loro sono come quei discepoli, in cui per altro si ritrovano, che hanno ricevuto lo Spirito e che come loro escono dal Cenacolo, non più chiusi dentro pieni di paura, per annunciare il Signore con la loro vita.

L'idea è stata fornita da sr Irina Mandro, ed è attiva dal 29/01/2007

110. Gesù tra noi
Quando due o tre saranno riuniti nel mio nome

Obiettivo: Far percepire la presenza di Gesù nelle attività pastorali

Temi e valori: fede, presenza di Dio, contemplazione, preghiera. comunione

Ambito pastorale: catechesi, preghiera, evangelizzazione

Destinatari: tutti

Si tratta di far precedere le attività di un gruppo, di qualunque età ma soprattutto di più piccoli, da una piccola preghiera e dalla cerimonia di accensione di una candela/cero che rimanga accesa durante l'attività stessa. Sarà il segno visibile della presenza di Gesù in ciò che si sta facendo, sia esso un gioco, una attività seria, un laboratorio, un lavoro . Semplice ma efficace segno di "presenza" del Risorto.

L'idea è stata fornita da Scout Pino Torinese, ed è attiva dal 24/01/2007

111. I doni del 'fuoco'
Alla conquista dei doni dello Spirito Santo

Obiettivo: Scoprire, attraverso il gioco, i doni dello Spirito Santo per vederli attualizzati nella vita del cristiano.

Temi e valori: Amore, pace, gioia, bontà, dominio di sè, pazienza, fede.

Ambito pastorale: catechesi

Destinatari: bambini

Si realizzerà una fiamma con del cartoncino e con una base circolare. Ogni partecipante all'attività la dovrà trasportare sulla propria testa, in equilibrio, lungo un percorso a tappe. In ogni tappa verrà proposta una frase da completare con il nome del dono dello Spirito Santo a cui questa si riferisce. Per ogni tappa raggiunta e per ogni risposta esatta si riceverà un'immagine del frutto dello Spirito così conquistato. Se si farà cadere la fiamma si passerà, dopo averla nuovamente posizionata sulla testa, alla tappa successiva ma non si riceverà alcun frutto.
Si concluderà con la verifica di quali valori sono stati conquistati e con la riflessione su significato e sull'importanza che essi assumono concretamente nella vita di ciascuno.

L'idea è stata fornita da Barbara, ed è attiva dal 24/01/2007

112. Telefono senza fili
dalla tradizione orale alla scrittura

Obiettivo: Far comprendere l'importanza e l'autenticità dei contenuti dei Vangeli

Temi e valori: scrittura, tradizione, oralità, vangeli, fiducia

Ambito pastorale: catechesi

Destinatari: bambini, ragazzi

Per evidenziare il passaggio dalla tradizione orale alla necessità di scrivere gli evangeli fate qualche giro di telefono senza fili (quello della parola ripetuta nell'orecchio del vicino che alla fine della catena non è mai la stessa parola partita).
Poi spiegate il desiderio delle prime comunità cristiane di far arrivare a noi i racconti dei vangeli in modo autentico, senza che la Parola fosse alterata dal tempo.
I bambini coglieranno maggiormente l'importanza e la verità dei racconti evangelici.

L'idea è stata fornita da silvia colpani, ed è attiva dal 15/01/2007

113. Pregare uniti
Solo la preghiera di una comunità unita è vera preghiera

Obiettivo: Prendere coscienza del valore dell'essere uno di fronte al Signore

Temi e valori: preghiera, unità, gruppo, comunità, comunione

Ambito pastorale: catechesi, liturgia, preghiera

Destinatari: tutti

Il gruppo di educatori/animatori o consiglio parrocchiale, durante una penitenziale ad esempio, prega il Padre Nostro in modo cacofonico ossia cominciando uno per volta, a distanza di qualche parola, ed andando avanti ciascuno per conto suo. Ne risulterà un'accozzaglia di parole difficilmente distinguibili. Lasciando per pochi minuti l'effetto, si può fare un breve intervento sul valore della comunione e della preghiera insieme per poi pregare, adesso per bene e con tutti i presenti, il Padre Nostro ad una sola voce.

L'idea è stata fornita da Luca, ed è attiva dal 19/12/2006

114. Lo specchio dell'io
alla ricerca della nostra vera immagine

Obiettivo: prendere coscienza di come il peccato sfiguri il nostro vero volto

Temi e valori: penitenza, peccato, identità, vocazione, discernimento

Ambito pastorale: catechesi, liturgia, preghiera

Destinatari: ragazzi, adolescenti, giovani

Gesto in due momenti. Nel primo si chiede ai ragazzi quali colori possono rappresentare i peccati in cui più spesso incorrono e che li fa "brutti" ad esempio giallo per l'ira, nero per il pessimismo e così via. Dopodiché, con delle tinte lavabili con acqua, si macchia uno specchio con strisciate di colore. Nel secondo momento, ad esempio durante una penitenziale, si pone lo specchio al centro e si descrivono i colori (giallo.. ira) e si cancellano sino a rendere lo specchio in gradi di nuovamente riflettere il nostro vero volto. Assicurarsi che la vernice possa essere pulita in fretta....

L'idea è stata fornita da Luca, ed è attiva dal 19/12/2006

115. Filo diretto con Dio
Se viviamo nel peccato ci perdiamo, non riusciamo a trovare la strada verso Dio

Obiettivo: Capire l'importanza della Confessione e del cammino di Fede

Temi e valori: amore di Dio, pentimento, conversione, confessione, penitenza

Ambito pastorale: catechesi

Destinatari: bambini, ragazzi, adolescenti

Immaginate di essere legato a vita con una corda lunghissima, sapete che all'altro capo della corda c'è Dio che vi chiama, anche se non riuscite a vederlo chiaramente.
Con le nostre buone azioni, con il nostro modo di essere Cristiani, facciamo ogni giorno un passo verso Lui, ma quando ci comportiamo male è come se tagliassimo questa corda...come facciamo ad arrivare a Dio? Senza corda ci perdiamo!
Allora se ci pentiamo e vogliamo tornare sulla strada verso Dio, attraverso la Confessione, facciamo un nodo alla corda, così siamo di nuovo legati a Dio e possiamo camminare di nuovo verso Lui, consapevoli che anche se peccheremo di nuovo, se Dio leggerà nei nostri cuori il vero pentimento, ci legherà sempre a Lui

L'idea è stata fornita da CriVinc 2006, ed è attiva dal 09/12/2006

116. Legati da un filo
Come ci si sente a "fidarsi" e ad affidarsi

Obiettivo: Provare il significato del "fidarsi di qualcuno" ... quali sono le emozioni che sentiamo dentro di noi ... come superare la diffidenza? La paura delle relazioni con gli altri?

Temi e valori: fiducia, affidarsi, guidare, pastore, responsabilità, affidarsi

Ambito pastorale: catechesi

Destinatari: ragazzi

Occorre del filo bianco (da cucito) uno spazio ampio ed una benda per ogni ragazzo. I ragazzi si dividono a coppie un ragazzo viene bendato. L'altro diventa la sua "guida". Si pongono seduti l'uno di fronte all'altro.Il filo di circa 2mt di lunghezza viene legato ai mignoli della mano destra di entrambi.Il filo non si deve rompere ed essere sempre teso. Il ragazzo bendato deve lasciarsi guidare dall'altro. Il percorso è libero, ed inizia nel momento in cui la "guida"è pronta ad alzarsi in piedi. L'importante è "non ingarbugliarsi".
Dopo tre minuti circa ci si scambia di ruolo.
Le emozioni e le senzazioni che si hanno durante il percorso vengono riportate nel gruppo. La paura che il filo si strappi, il timore che l'altro ti faccia inciampare... la paura iniziale del "fidarsi" dell'altro.

L'idea è stata fornita da Ferrarini Manola, ed è attiva dal 27/11/2006

117. La Pentecoste
Racconto/ introduzione sul dono dello Spirito Santo

Obiettivo: memorizzazione e interiorizzazione della Scrittura

Temi e valori: vangelo, scrittura, rappresentazione, assimilazione

Ambito pastorale: catechesi

Destinatari: bambini

Dopo aver preparato precedentemente con il cartoncino nero sagome degli Apostoli (possibilmente differenziate) di Maria e di Gesù. Attraverso la tecnica delle ombre cinesi abbiamo iniziato a raccontare (con una voce fuori campo) il giorno in di Pentecoste. "C'era una gran folla ... ". L'attenzione rivolta ai particolari, (ad esempio le fiammelle che "cadevano" insieme sul capo,il contrasto tra buio e luce) ci hanno permesso di focalizzare quei momenti nella riflessione a piccolo gruppo. Adattabile ad altri episodi della Scrittura.

L'idea è stata fornita da Ferrarini Manola, ed è attiva dal 23/11/2006

118. Conosci il Vangelo?

Obiettivo: Aiutare a ricordare meglio brani della Scrittura

Temi e valori: gioco, scrittura, parola di Dio, vangelo

Ambito pastorale: catechesi

Destinatari: bambini

Una persona dona all'altra un indizio tolto dal Vangelo e l'altra indovina il brano della vita di Gesù.

ed è attiva dal 23/11/2006

119. Il Mosaico
Ciascuno di noi è importante

Obiettivo: Far capire che la comunità parrocchiale è formata da tante persone e ciascuno ne è parte integrante.

Temi e valori: comunione, comunità, unità

Ambito pastorale: catechesi

Destinatari: bambini, ragazzi, adolescenti

Ho diviso i ragazzi in gruppi di tre o quattro e ho distribuito delle cartoline-puzzle, trattenendone un pezzo. Quando se ne sono accorti e hanno capito che il puzzle sarebbe rimasto incompleto, ho fornito il pezzo mancante. Il sorriso è tornato sulla loro bocca ed è allora che ho spiegato che ciascuno di noi ha un suo posto nella Chiesa. Quando ci assentiamo o non partecipiamo alle celebrazioni o attività parrocchiali il puzzle non è completo.

L'idea è stata fornita da Teresa, ed è attiva dal 05/11/2006

120. Signore facci santi
donare al Signore noi stessi e chi amiamo

Obiettivo: Aiutare i bambini a comprendere che solo donandosi a Gesù ed affidando a Lui la vita di chi ci è caro è possibile diventare santi.

Temi e valori: santità, amicizia, fede, abbandono, fiducia, preghiera, eucarestia

Ambito pastorale: catechesi, liturgia

Destinatari: bambini

Durante una catechesi o prima della S. Messa se possibile, consegnare ai bambini un foglietto di carta su cui far scrivere il loro nome e, sul rovescio, il nome di persone a loro care. Spiegare poi il senso del segno. Così come pane e vino diventano corpo e sangue di Gesù anche la nostra vita se idealmente donata a Lui può essere trasformata e diventare vita da santi. Durante la messa del fanciullo, là dove si celebra, all'offertorio i bimbi porteranno il loro cartoncino all'altare. Segno che desiderano che la loro vita e quella delle persone care sia "presa" da Gesù e trasformata.

L'idea è stata fornita da Luca, ed è attiva dal 30/10/2006

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