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1. Quaderno della preghiera e quaderno della felicità

Obiettivo: Portare la preghiera in famiglia per imparare che tutti possono rivolgersi a Dio usando le parole che vengono dal cuore.

Temi e valori: preghiera, famiglia

Ambito pastorale: catechesi, preghiera

Destinatari: bambini, ragazzi, famiglie

All'inizio dell'anno catechistico avevamo preparato un quaderno speciale, con una bella copertina "preziosa" (per sottolineare che si trattava di un quaderno importante!). A turno, ogni settimana, un bambino portava a casa il quaderno per scrivervi una preghiera. Anche i genitori e i fratelli, potevano scrivere! All'inizio di ogni incontro leggevamo la preghiera scritta da chi aveva in custodia il quaderno.

Visto che l'iniziativa era piaciuta, abbiamo inventato un secondo quaderno: quello della felicità sul quale ognuno poteva scrivere i motivi che lo rendevano felice.

Al termine dell'anno abbiamo fatto stampare i quaderni e li abbiamo venduti per raccogliere fondi in favore delle missioni.

L'idea è stata fornita da Anna, ed è attiva dal 28/10/2013

2. Incontro sulla parabola del Padre Misericordioso

Obiettivo: far capire come Dio perdona, e capire quanto possiamo perdonare anche noi

Temi e valori: perdono, misericordia

Ambito pastorale: catechesi

Destinatari: giovani, adulti, anziani, fidanzati, sposi, famiglie

L'incontro può iniziare vedendo e ascoltando insieme la canzone sul Padre Misericordioso, http://www.youtube.com/watch?v=_bwP-VLgXP0 , ma senza dire di cosa parla. Se è gente non molto vicina non lo capirà.

Leggere poi e commentare insieme la parabola, Luca 15,11-32, in maniera da farla gustare. http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&Citazione=lc+15%2C11-32&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1

Si possono trovare spunti esegetici su Cathopedia, http://it.cathopedia.org/wiki/Parabola_del_Padre_Misericordioso

Dopo aver analizzato e discusso bene sulla parabola riascoltare il canto iniziale: la gente riuscirà a scoprire il riferimento di ogni singola parola e ne sentirà molta soddisfazione.

L'idea è stata fornita da don Paolo Benvenuto, ed è attiva dal 29/03/2011

3. Maternità
scoprire la maternità spirituale

Obiettivo: Aiutare le mamme a scoprire che oltre a quella biologica Dio affida loro anche una maternità spirituale

Temi e valori: spirito, preghiera, maternità, fede

Ambito pastorale: catechesi, preghiera, evangelizzazione

Destinatari: adulti, sposi

In occasione od in prossimità della festa della mamma organizzare un piccolo pellegrinaggio/gita ad un monastero di clausura con un incontro con le monache. Il tema dell'incontro è la maternità spirituale chiedendo alle monache come si sentono madri e come vivono la loro particolarissima maternità nei confronti del mondo e della Chiesa.

E' importante che il pellegrinaggio/incontro sia riservato alle sole mamme, di qualunque età in modo che si possano godere in pienezza un momento di ricarica spirituale e fisica

L'idea è stata fornita da don Luca, ed è attiva dal 03/11/2010

4. Dio...c'è !!
vedere l'invisibile

Obiettivo: Far capire ai bambini del primo anno di catechismo la presenza di Dio anche se non si vede.

Temi e valori: presenza, fede, fiducia, esperienza, interiorità, Dio

Ambito pastorale: catechesi, preghiera

Destinatari: bambini

Prendere dei fiori di lavanda, dividerli un pò per ciascun bambino e farli chiudere in un sacchettino di stoffa (vanno bene anche i fazzolettini di tulle usati per le bomboniere).
Una volta confezionato il sacchettino, fare annusare e chiedere loro se vedono con gli occhi, o percepiscono con gli orecchi quello che stanno sentendo. Capiranno così che Dio esiste ed è in mezzo a loro anche se non si vede o non si sente. Gli occhi e gli orecchi per vederlo e sentirlo sono nel cuore di ciascuno.
I sacchettini rimarranno come segno nelle cartelline del catechismo così ad ogni incontro, sentendo quel profumo, potranno facilmente riconoscere che Dio... c'è!!

L'idea è stata fornita da Panizzon Stefania, ed è attiva dal 17/10/2006

5. Il numero 3
Ovvero alla scoperta della terza persona della Santa Trinità: lo Spirito Santo

Obiettivo: Scoprire attraverso la riflessione, la simbologia biblica, lo Spirito Santo. Risposta ad alcune domande: Cos'è lo Spirito Santo? Cosa cambia dopo aver ricevuto la Cresima? Si può cambiare?

Temi e valori: cresima, preparazione, Spirito Santo, bibbia

Ambito pastorale: catechesi

Destinatari: ragazzi, adolescenti

Abbiamo scelto immagini/dipinti storici raffiguranti la Pentecoste o la discesa dello Spirito Santo chiedendo ai ragazzi di sceglierne una che meglio rappresentasse la loro idea di Spirito Santo. Negli incontri successivi ne abbiamo scoperto la simbologia biblica:
- Le lingue di fuoco (il messaggio di Dio che parla agli uomini illuminando e dando calore)
- La colomba (tre ricordi di persone che "hanno assistito" al battesimo di Gesù: una persona ricorda Lo Spirito Santo alito di Vita nella creazione, quando da informe e arido tutto diviene vitale; una persona ricorda la colomba di Noè messaggera di ritorno alla vita; una persona il sacrificio degli animali per il perdono dei peccati è inutile. Ora è Gesù sacrificatosi per noi colui che ci dona il perdono)
- Il vento leggero: "Il vento soffia dove vuole e ne senti la voce, ma non sai di dove viene e dove va: così è di chiunque è nato dallo Spirito”. Come il vento che entra sconvolge tutto così lo Spirito che entra in noi, se siamo disponibili può cambiare la nostra vita.
Riproposta delle immagini sono cambiate le nostre scelte? Perché?
I doni dello Spirito. Quali? Ripensiamo a noi stessi come portatori di doni.
Lettera ai genitori per invito ad una veglia di Preghiera prima della Cresima con una riflessione sullo Spirito Santo.
Incontro specifico di "spiegazione" dei gesti durante la celebrazione del sacramento della Confermazione.

L'idea è stata fornita da Manola Ferrarini, ed è attiva dal 01/05/2006

6. Una storia di Doni
"... Vi sono diversi ministeri, ma uno solo è il Signore...a ciascuno è data una manifestazione particolare dello Spirito per l'utilità comune ..."

Obiettivo: Far scoprire ai ragazzi le proprie qualità donate da Dio a beneficio loro e degli altri.

Temi e valori: battesimo, carismi

Ambito pastorale: catechesi

Destinatari: ragazzi

Le nostre qualità: - un cartellone con al centro i nomi di tutti ragazzi (colonna verticale) a destra ogni ragazzo ha scritto accanto al proprio nome le qualità che si riconosce, a sinistra gli altri hanno scritto le qualità che vedo in lui.
- scoperta dei doni "gratuiti" quelli che quotidianamente ci offrono i genitori. Ogni ragazzo ha costruito una piccola scatola ed i genitori all'interno hanno posto un biglietto con scritto cosa donano loro quotidianamente.
- L'Intervista. Divisi in piccoli gruppi (7/8) un rappresentate di ogni gruppo presente in Parrocchia si viene intervistato per conoscere: come ha scoperto il suo dono e come lo mette a disposizione degli altri (caritas,animatori liturgici, animatori dell'oratorio, diaconi,catechisti,gruppo teatrale).
- conclusioni con un incontro/dialogo coi ragazzi "la storia dei doni inizia dal Battesimo dove "Qualcuno" ha voluto mettere dentro di noi un piccolo seme, ci ha fatti suoi figli, ci ha donato di essere come Lui e parte di Lui. Il seme gettato può crescere grazie alla laboriosità delle mani, alla generosità del cuore, nutrendoci della sua Parola e attraverso l'Eucarestia"

L'idea è stata fornita da Manola Ferrarini, ed è attiva dal 20/03/2006

7. Insieme agli ammalati con la Parola del Signore e della tradizione della Chiesa
Il conforto di una Parola al posto di tante parole.

Obiettivo: Evangelizzare i luoghi di sofferenza

Temi e valori: condivisione, parola di Dio, compassione, consolazione, amicizia

Ambito pastorale: catechesi, carita, evangelizzazione

Destinatari: adulti, anziani, famiglie

Il giorno della visita in ospedale portare biglietti con frasi tratte dalla liturgia, dai santi o da catechesi, dopo l'incontro propongo la scelta del biglietto che servira' da riflessione per il giorno. A volte puo' non servire solo all'anziano o all'ammalato ma anche ai parenti e amici. Molte volte poche frasi giuste, in particolari momenti della nostra vita, parlano piu' di tante parole. Utile farne parte ai cappellani ospedalieri.

L'idea è stata fornita da Patrizia, ed è attiva dal 30/05/2005