I tuoi ritagli preferiti

PERFEZIONA LA RICERCA

Tutti i ritagli

Indice alfabetico dei temi

Invia il tuo ritaglio

Un ritaglio al giorno!
Vuoi ricevere ogni giorno nella tua casella postale un ritaglio, scelto a caso tra quelli già presenti nell'Angolo dei Ritagli? Manda un'email vuota a YahooGroups cliccando qui sotto, e poi segui le istruzioni che ti arriveranno in un'altra email che riceverai subito dopo:
unritaglioalgiorno-subscribe@yahoogroups.com

Hai cercato l'autore o la fonte di nome Romano Guardini

Hai trovato 4 ritagli

Ricerca avanzata
tipo
parole
tema
fonte/autore

TESTO

1. Il Cristianesimo è Gesù di Nazareth

Romano Guardini, L'essenza del Cristianesimo, Morcelliana, Brescia 1984

Il Cristianesimo non è una teoria della verità o una interpretazione della vita. Esso è anche questo, ma non in questo consiste il suo nucleo essenziale. Questo è costituito da Gesù di Nazareth, dalla sua concreta esistenza, della sua opera, dal suo destino.

cristianesimo

inviato da Qumran2, inserito il 23/09/2012

TESTO

2. Comandare

Romano Guardini, Lettere dal lago di Como, Morcelliana, Brescia 1993

Perché un ordine sia accettato e perché non riesca gravoso a colui che riceve, bisogna essere capaci di comandare.

comandareobbedienzaautorità

inviato da Qumran2, inserito il 20/09/2012

TESTO

3. Il segno di croce   2

Romano Guardini

Quando fai il segno di croce, fallo bene. Non così affrettato, rattrappito, tale che nessuno capisce cosa debba significare. No, un segno della croce giusto, cioè lento, ampio, dalla fronte al petto, da una spalla all'altra.

Senti come esso ti abbraccia tutto? Raccogliti dunque bene; raccogli in questo segno tutti i pensieri e tutto l'animo tuo, mentre esso si dispiega dalla fronte al petto, da una spalla all'altra. Allora tu lo senti: ti avvolge tutto, ti consacra, ti santifica. Perché? Perché è il segno della totalità ed il segno della redenzione.

Sulla croce nostro Signore ci ha redenti tutti. Mediante la croce egli santifica l'uomo nella sua totalità, fin nelle ultime fibre del suo essere. Perciò lo facciamo prima della preghiera, affinché esso ci raccolga e ci metta spiritualmente in ordine; concentri in Dio pensieri, cuore e volere; dopo la preghiera, affinché rimanga in noi quello che Dio ci ha donato. Nella tentazione, perché ci irrobustisca. Nel pericolo, perché ci protegga. Nell'atto di benedizione, perché la pienezza della vita divina penetri nell'anima e vi renda feconda e consacri ogni cosa. Pensa quanto spesso fai il segno della croce, il segno più santo che ci sia!

Fallo bene: lento, ampio, consapevole. Allora esso abbraccia tutto il tuo essere, corpo e anima, pensieri e volontà, senso e sentimento, agire e patire, tutto vi viene irrobustito, segnato, consacrato nella forza del Cristo, nel nome del Dio uno e Trino.

segno di crocepreghierarapporto con Dio

inviato da Corradini Don Lorenzo, inserito il 04/12/2002

PREGHIERA

4. La croce è troppo pesante

Romano Guardini

Signore,
la croce è troppo pesante per te
e tuttavia tu la porti
perché il Padre lo vuole, per noi.
Il suo carico è superiore alle tue forze
e tuttavia tu non la rifiuti.
Cadi, ti rialzi e prosegui ancora.
Insegnami a capire che ogni vera sofferenza
presto o tardi, in un modo o nell'altro
risulterà alla fine troppo pesante
per le nostre spalle,
perché non siamo creati per il dolore,
ma per la felicità.
Ogni croce sembrerà superiore alle forze.
Sempre si udirà il grido stanco
e pieno di paura: "Non ne posso più!".
Signore, aiutami in quell'ora
con la forza della tua pazienza e del tuo amore
affinché non mi perda d'animo.
Tu sai quanto grande può essere
il peso di una croce.
Non ci imputare il diventar deboli,
ma aiutaci a rialzarci.
Rinnovami nella pazienza,
infondimi la tua forza nell'anima.
Allora mi rialzerò di nuovo,
accetterò il mio peso e andrò oltre.

sofferenzacrocedolore

inviato da Mariangela Molari, inserito il 25/05/2002