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TESTO Commento su Is 55,1-11; Da Is 12; 1Gv 5,1-9; Mc 1,7-11

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Battesimo del Signore (Anno B) (07/01/2024)

Vangelo: Is 55,1-11; Da Is 12; 1Gv 5,1-9; Mc 1,7-11 Clicca per vedere le Letture (Vangelo: )

Visualizza Mc 1,7-11

In quel tempo, Giovanni 7proclamava: «Viene dopo di me colui che è più forte di me: io non sono degno di chinarmi per slegare i lacci dei suoi sandali. 8Io vi ho battezzato con acqua, ma egli vi battezzerà in Spirito Santo».

9Ed ecco, in quei giorni, Gesù venne da Nàzaret di Galilea e fu battezzato nel Giordano da Giovanni. 10E subito, uscendo dall’acqua, vide squarciarsi i cieli e lo Spirito discendere verso di lui come una colomba. 11E venne una voce dal cielo: «Tu sei il Figlio mio, l’amato: in te ho posto il mio compiacimento».

Il brano di oggi è un condensato di tutto il messaggio del vangelo, riassume la buona notizia: Gesù nostro fratello! Gesù solidale con noi, si mette in fila con i peccatori al Giordano, si immerge nell'acqua come tutti gli altri uomini... E' questo il segno che è Figlio di Dio! Gesù solidale con tutti fratelli è il segno che è il Figlio, l'amato!
Non un Dio che tuona dall'alto dei cieli, un Dio che fulmina i cattivi, un Dio che incute paura. No, è un Dio che è venuto giù dai cieli, non è più in alto, solitario, è qui sulla terra, in fila con i peccatori, in fila con tutti noi, vicino a tutti, al Giordano, in tutti i tempi, con tutti gli uomini.
Dio si presenta così: un uomo qualunque che ha vissuto trent'anni lavorando come falegname in un sperduto villaggio della Galilea. E non è un trucco scenico, come in tanti film, in cui si inizia così ma poi alla fine chissà quali successi, quale incredibile miglioramento. No, il volto di Dio che rivela Gesù nella sua vita rimane fedele a questo inizio: solidale con tutti i poveri, con le persone che hanno bisogno, con tutti quelli che incontra sulla sua strada. Solidale fino a dare la vita sulla croce per tutti. Forse dovremmo correggere le nostre immagini di Dio che ci siamo costruiti, che tendiamo a far crescere dentro di noi. Il Dio che Gesù rivela al Giordano è amore, è simpatia, è compassione, è sempre pronto a “patire con”, con noi, con tutte le nostre situazioni, con tutti i nostri limiti. Gesù nostro fratello non ci lascia mai soli. E' sempre solidale con noi!
Che incredibile lezione per tutti noi: se Gesù è fratello di tutti, anche noi siamo fratelli di tutti, non c'é nessun uomo sulla faccia della terra che non sia nostro fratello. In questi tempi un po' tenebrosi (ma forse sono sempre questi tempi...) sembra un messaggio irrealizzabile, con tutte le tensioni tra vicini e lontani, con le difficoltà ad accogliere gli immigrati, fino ad arrivare agli episodi di guerra che esplodono. Fratelli tutti: sembra un sogno, la tentazione forse è chiudersi ognuno nel suo piccolo mondo, cercando di non guardare troppo in là, in un individualismo utilizzato come barriera verso tutto e tutti.
“L'individualismo non ci rende più liberi, più uguali, più fratelli. La mera somma degli interessi individuali non è in grado di generare un mondo migliore per tutta l'umanità. Neppure può preservarci da tanti mali che diventano sempre più globali. Ma l'individualismo radicale è il virus più difficile da sconfiggere. Inganna. Ci fa credere che tutto consiste nel dare briglia sciolta alle proprie ambizioni, come se accumulando ambizioni e sicurezze individuali potessimo costruire il bene comune. “ (Papa Francesco, enciclica Fratelli tutti)
Gesù nostro fratello é la medicina che ci fa guarire dal virus dell'individualismo, che ci fa guardare tutti come nostri fratelli, che ci insegna a compatire (patire con...) tutti i fratelli meno fortunati di noi, che ci sprona a fare qualcosa nonostante tutto, a non arrenderci, a credere che è possibile un mondo nuovo.
Gesù nostro fratello ci insegna a non perdere mai questa speranza di un'umanità formata da tutti fratelli. Gesù nel Giordano entra nell'acqua (nella Bibbia spesso simbolo del male...), si immerge totalmente, ma poi esce dall'acqua, i cieli si squarciano: Dio non è più separato da mondo! Lo Spirito aleggia di nuovo, come nella Genesi al momento della creazione: una nuova creazione è iniziata con Gesù nostro fratello!

Revisione di vita
- Che immagine di Dio abbiamo dentro di noi? Un Dio giudice, legislatore, seduto sul trono? Un Dio solidale con tutti noi?
- La speranza di un mondo di fratelli: possiamo lottare per non farla spegnere? Iniziamo con quelli che incontriamo nelle nostre giornate?
- Come sviluppare gli anticorpi contro il virus dell'individualismo?

 

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