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TESTO Natale 2020, abbiamo bisogno di un Salvatore: Lui c'è

don Roberto Rossi  

Natale del Signore - Messa del Giorno (25/12/2020)

Vangelo: Gv 1,1-18 Clicca per vedere le Letture (Vangelo: )

Visualizza Gv 1,1-18

1In principio era il Verbo,

e il Verbo era presso Dio

e il Verbo era Dio.

2Egli era, in principio, presso Dio:

3tutto è stato fatto per mezzo di lui

e senza di lui nulla è stato fatto di ciò che esiste.

4In lui era la vita

e la vita era la luce degli uomini;

5la luce splende nelle tenebre

e le tenebre non l’hanno vinta.

6Venne un uomo mandato da Dio:

il suo nome era Giovanni.

7Egli venne come testimone

per dare testimonianza alla luce,

perché tutti credessero per mezzo di lui.

8Non era lui la luce,

ma doveva dare testimonianza alla luce.

9Veniva nel mondo la luce vera,

quella che illumina ogni uomo.

10Era nel mondo

e il mondo è stato fatto per mezzo di lui;

eppure il mondo non lo ha riconosciuto.

11Venne fra i suoi,

e i suoi non lo hanno accolto.

12A quanti però lo hanno accolto

ha dato potere di diventare figli di Dio:

a quelli che credono nel suo nome,

13i quali, non da sangue

né da volere di carne

né da volere di uomo,

ma da Dio sono stati generati.

14E il Verbo si fece carne

e venne ad abitare in mezzo a noi;

e noi abbiamo contemplato la sua gloria,

gloria come del Figlio unigenito

che viene dal Padre,

pieno di grazia e di verità.

15Giovanni gli dà testimonianza e proclama:

«Era di lui che io dissi:

Colui che viene dopo di me

è avanti a me,

perché era prima di me».

16Dalla sua pienezza

noi tutti abbiamo ricevuto:

grazia su grazia.

17Perché la Legge fu data per mezzo di Mosè,

la grazia e la verità vennero per mezzo di Gesù Cristo.

18Dio, nessuno lo ha mai visto:

il Figlio unigenito, che è Dio

ed è nel seno del Padre,

è lui che lo ha rivelato.

E' il Natale del Signore. Vorrei rinnovare nel mio cuore tutta la fede in Gesù, il Signore; vorrei incoraggiare ciascuno di voi e le vostre famiglie a vivere nella preghiera, nella bontà del cuore, nell'amore ai vostri cari e verso tutti, perché so che questo è il vero messaggio di Gesù nel Natale e questo è il desiderio profondo di ciascuno di voi... Il Natale è Gesù, il Signore. Lui si è fatto piccolo e salvatore per tutti. Gesù, il figlio di Dio, si è reso presente accanto a ciascuno di noi. Noi ricordiamo e celebriamo la sua nascita nella storia, quando l'avvenimento è avvenuto circa 2000 anni fa, ma noi sappiamo con certezza che il Signore Gesù è vivo nella gloria dei cieli ed è vivo e operante accanto a noi ogni giorno, nei momenti di pace, di gioia, di bene; è accanto a noi nei momenti delicati e difficili, nei momenti di dolore e di preoccupazione, di paura, nei momenti di speranza, nei momenti delle nostre scelte, in cui cerchiamo di costruire il futuro

. Sì, il Natale è una festa grande, ma ancora di più il Natale è“il Dio con noi”, ogni giorno, ogni momento, nella luce e nella forza del nostro cuore, nei segni continui del suo amore in noi e attorno a noi, nella nostra società, nella vita della nostra umanità. Dio c'è, il Signore è con noi. Abbiamo la vita, abbiamo la gioia, abbiamo un lavoro, abbiamo tante persone care, abbiamo tanti doni e tante possibilità: lo ringraziamo con la riconoscenza e la gioia del cuore. Abbiamo preoccupazioni, incertezze, paure per noi e per i nostri cari, sperimentiamo precarietà, povertà, debolezze, limiti, peccati, tristezza.

Gesù ci dice che abbiamo un Padre, che Lui è il Salvatore, che lo Spirito ci sostiene e ci dà forza. Il Natale c'è, il 25 dicembre; il Signore c'è ogni giorno della nostra vita. Gesù è il Signore e il salvatore, è la luce, è la forza, è l'amico del cuore; è guida con la sua parola, è il pastore che ci accompagna con la sua tenerezza, a volte ci porta sulle sue spalle, ci accompagna e ci salva ogni giorno della nostra vita, fino alla beatitudine dei cieli. “Dio ci ha dato il suo Figlio, come non ci donerà ogni cosa insieme a lui?” Dio ci ha dato suo Figlio. Dio ci ha dato tutto, Dio ci dà tutto. Vogliamo aiutarci a credere veramente di più in Lui, ad accoglierlo, a sentirlo come la Persona più cara accanto a noi.

Viviamo un tempo di dure prove, abbiamo tante preoccupazioni, vogliamo vivere ogni giorno con prudenza, serietà, responsabilità, sacrificio anche come amore per la salute degli altri. Ci mancheranno alcune cose, ma abbiamo imparato a vivere con sobrietà, saggezza, semplicità; abbiamo scoperto e sperimentato le cose più vere: le relazioni, l'affetto ai propri cari, l'amore a tutte le persone ovunque si trovano, vicine e lontane. Siamo una sola umanità, siamo fratelli e sorelle,“tutti”. Non ci manchi l'unica cosa che fa Natale: Gesù, il Signore, il suo amore, il nostro amore. Coltiviamo la speranza, vogliamo essere persone di speranza per tanti. “Coraggio, non avere paura, Io sono con te”, dice il Signore a ciascuno e a tutti nel mondo.

 

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