PERFEZIONA LA RICERCA

FestiviFeriali

Parole Nuove - Commenti al Vangelo e alla LiturgiaCommenti al Vangelo
AUTORI E ISCRIZIONE - RICERCA

Torna alla pagina precedente

Icona .doc

TESTO Amare cosí

don Roberto Seregni  

VII Domenica del Tempo Ordinario (Anno A) (23/02/2020)

Vangelo: Mt 5,38-48 Clicca per vedere le Letture (Vangelo: )

Visualizza Mt 5,38-48

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: 38Avete inteso che fu detto: Occhio per occhio e dente per dente. 39Ma io vi dico di non opporvi al malvagio; anzi, se uno ti dà uno schiaffo sulla guancia destra, tu pórgigli anche l’altra, 40e a chi vuole portarti in tribunale e toglierti la tunica, tu lascia anche il mantello. 41E se uno ti costringerà ad accompagnarlo per un miglio, tu con lui fanne due. 42Da’ a chi ti chiede, e a chi desidera da te un prestito non voltare le spalle.

43Avete inteso che fu detto: Amerai il tuo prossimo e odierai il tuo nemico. 44Ma io vi dico: amate i vostri nemici e pregate per quelli che vi perseguitano, 45affinché siate figli del Padre vostro che è nei cieli; egli fa sorgere il suo sole sui cattivi e sui buoni, e fa piovere sui giusti e sugli ingiusti. 46Infatti, se amate quelli che vi amano, quale ricompensa ne avete? Non fanno così anche i pubblicani? 47E se date il saluto soltanto ai vostri fratelli, che cosa fate di straordinario? Non fanno così anche i pagani? 48Voi, dunque, siate perfetti come è perfetto il Padre vostro celeste.

Il brano di vangelo di domenica scorsa ci ha spinto a dare di piú, a dare il meglio di noi. Oggi mettiamo la ciliegina sulla torta. Questi ultimi due insegnamenti, infatti, sono ancora piú radicali e sorprendenti. Gesù ci chiama alla perfezione dell'amore. Nascosto in noi, impastato nelle fibre piú profonde del nostro essere, c'è il DNA di Dio. Che è amore. Gesù ci chiama semplicemente a vivere quello che siamo.

Gesù propone un'alternativa radicale alla legge del taglione, una via diversa, la via della “non vendetta”, della “non resistenza”. L'odio va stroncato con il perdono. La violenza va soffocata con la misericordia. Come ha fatto lui quando era appeso alla Croce. Questi comandamenti non sono filosofici, ma sono un ritratto della vita del maestro.

L'ultimo insegnamento di Gesù è senza dubbio il più sconvolgente. Il Rabbí ci propone una espansione vertiginosa dell'amore: il tuo prossimo è anche il tuo nemico. Il tuo prossimo è la persona che odi, che non puoi perdonare, che ti fa sudare le mani, che ti fa cambiare marciapiede. Quella persona è il tuo prossimo da amare e per il quale pregare. Questa è la vera sfida del cristianesimo: dilatare la circonferenza dell'amore.

Coraggio amici, iniziamo ad amare cosí, saremo piú felici e meno stressati. Provare per credere.

Vuoi ricevere nella tua email i commenti di don Roberto Seregni? Semplicissimo!
Clicca su questo indirizzo email per mandare un'email vuota; riceverai un'altra email da Yahoogroups con un link da cliccare per confermare la tua iscrizione:

pn-donrobertoseregni-subscribe@yahoogroups.com

 

Ricerca avanzata  (45071 commenti presenti)
Omelie Rituali per: Battesimi - Matrimoni - Esequie
brano evangelico
(es.: Mt 25,31 - 46):
festa liturgica:
autore:
ordina per:
parole: