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TESTO Il Verbo si fece carne e venne ad abitare in mezzo a noi

Movimento Apostolico - rito romano  

31 Dicembre - VII giorno fra l'Ottava di Natale (31/12/2018)

Vangelo: Gv 1,1-18 Clicca per vedere le Letture (Vangelo: )

Il Prologo del Vangelo secondo Giovanni andrebbe posto come pensiero inziale, come vero codice ermeneutico ed esegetico, a tutta la Scrittura, Antico e Nuovo Testamento, ad ogni libro di teologia dogmatica, fondamentale, morale, ascetica, mistica. Ad ogni libro di filosofia, scienza, letteratura, antropologia, psicologia. Dovrebbe essere scritto sulla porta di entrata di ogni biblioteca e libreria di questa terra. Quanto contraddice in poco o in molto questa pagina divina non merita di essere letto, è falsità, menzogna. Inganno, turpiloquio che inquina la mente e il cuore. Ogni religione della terra lo dovrebbe studiare e insegnare ai suoi seguaci. Ogni confessione che dice di ispirarsi al Vangelo lo dovrebbe far imparare a memoria ad ogni suo discepolo. Cristo Gesù è il cuore di Dio, della creazione, del cielo e della terra, del tempo e dell'eternità, del mondo presente e di quello futuro. Chi è in Lui è nella vita. Chi è fuori di Lui manca della vera vita e spesso è anche nella morte non solo dell'anima e dello spirito, ma anche del corpo. Anche i figli della Chiesa una, santa, cattolica, apostolica dovrebbero inciderlo sulla loro fronte e sulle loro mani in modo da mai dimenticarlo. Così non si cade nella tentazione di sostenere falsità e menzogne con pseudo-ragionamenti, opera della mente che abita nella carne e mai frutto dello Spirito Santo che governa la loro anima, il loro spirito, il loro cuore. Il prologo di Giovanni è il sigillo, l'amen di Dio, a tutta la sua rivelazione. Ora che il sigillo è stato apposto e l'amen è stato pronunciato con solennità, nessuno potrà più aggiungere o levare alla verità di Gesù Signore.

Nel Prologo Gesù è rivelato e confessato come il Differente Eterno, Divino, Soprannaturale, Umano da qualsiasi uomo che è venuto, viene, verrà sulla nostra terra. Lui è il Tutt'Altro. Un altro, neanche per immaginazione, potrà mai esistere. Non esiste un Dio che si fa carne, che è pieno di grazia e di verità, che è il Creatore del cielo e della terra, che è sulla terra e abita nel cuore del Padre, che è vero uomo e vero Dio, che viene solo per dare all'uomo la sua verità, per mezzo della pienezza della sua grazia, che è la vita e la luce dell'intera creazione, che separa le tenebre dalla luce e il bene dal male con taglio divino netto, preciso, esatto. Un altro Dio così non è mai esistito. Mai esisterà. Tutti gli altri sono uomini nati da Adamo, concepiti nel peccato. Gesù è Dio dall'eternità, prima della creazione del mondo. Lui è il Creatore, ma non è stato creatore. È Colui che fa il cielo e la terra, ma non è fatto. Neanche uomo Lui è fatto. Ogni uomo è fatto da un uomo e una donna. Lui invece chiede alla donna il suo sì per farsi, divenire uomo per opera dello Spirito Santo. Anche nella sua nascita umana Gesù è differente. È il Differente. Non riesco a comprendere per quale capriccio diabolico oggi il cristiano e per di più cattolico si accanisca con così grande violenza nella sua volontà di cancellare la verità di Gesù dalla storia. Potenza grande del male.

Madre di Dio, Angeli, Santi, fate che nessun cristiano combatta la verità di Gesù.

 

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