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TESTO Commento su Mc 2,1-2

Casa di Preghiera San Biagio FMA  

Venerdì della I settimana del Tempo Ordinario (Anno II) (12/01/2018)

Vangelo: Mc 2,1-12 Clicca per vedere le Letture (Vangelo: )

Visualizza Mc 2,1-12

Dopo alcuni giorni Gesù 1entrò di nuovo a Cafàrnao. Si seppe che era in casa 2e si radunarono tante persone che non vi era più posto neanche davanti alla porta; ed egli annunciava loro la Parola.

3Si recarono da lui portando un paralitico, sorretto da quattro persone. 4Non potendo però portarglielo innanzi, a causa della folla, scoperchiarono il tetto nel punto dove egli si trovava e, fatta un’apertura, calarono la barella su cui era adagiato il paralitico. 5Gesù, vedendo la loro fede, disse al paralitico: «Figlio, ti sono perdonati i peccati».

6Erano seduti là alcuni scribi e pensavano in cuor loro: 7«Perché costui parla così? Bestemmia! Chi può perdonare i peccati, se non Dio solo?». 8E subito Gesù, conoscendo nel suo spirito che così pensavano tra sé, disse loro: «Perché pensate queste cose nel vostro cuore? 9Che cosa è più facile: dire al paralitico “Ti sono perdonati i peccati”, oppure dire “Àlzati, prendi la tua barella e cammina”? 10Ora, perché sappiate che il Figlio dell’uomo ha il potere di perdonare i peccati sulla terra, 11dico a te – disse al paralitico –: àlzati, prendi la tua barella e va’ a casa tua». 12Quello si alzò e subito presa la sua barella, sotto gli occhi di tutti se ne andò, e tutti si meravigliarono e lodavano Dio, dicendo: «Non abbiamo mai visto nulla di simile!».

«Entrò di nuovo a Cafàrnao, dopo alcuni giorni. Si seppe che era in casa e si radunarono tante persone che non vi era più posto neanche davanti alla porta; ed egli annunciava loro la Parola.»
Mc 2,1-2

Come vivere questa Parola?
La prima cosa che Gesù fa, di fronte alle sofferenze e alle fatiche della gente è “annunciare la Parola”(Mc 2,2). E' la Parola che guarisce e dona libertà, che penetra nel cuore dell'uomo e lo cambia, lo riconcilia con Dio. È la Sua Parola che raggiunge il cuore dell'uomo e lo libera da ciò che veramente paralizza la vita, lo libera dalla lontananza da Dio, dal rifiuto del Suo Amore. Dio parlando ci tocca nel profondo dell'essere, lì dove siamo sempre immagine di Dio e si rende vicino, ma nel rispetto della nostra dignità ci lascia liberi di ascoltarlo o no, di accoglierlo o no! Apriamo il nostro cuore alla Sua Parola, convertiamoci e crediamo!

Lampada per i miei passi è la Tua Parola, luce sul mio cammino!

La voce di un testimone
«La Parola di Dio è qualcosa che ci supera da ogni parte, che ci avvolge e che quindi ci sfugge, se tentiamo si afferrarla. Noi siamo nella Parola di Dio, essa ci spiega e ci fa esistere.... È in questa Parola che il nascere e il morire, l'amare e il donarsi, il lavoro e la società hanno un senso ultimo e una speranza»
C.M. Martini

suor Monica Gianoli FMA - gianoli.monica@gmail.com.

 

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