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TESTO Le donne

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Presentazione della Beata Vergine Maria (21/11/2002)

Vangelo: Mt 1,1-16.18-23 Clicca per vedere le Letture (Vangelo: )

Visualizza Mc 3,31-35

31Giunsero sua madre e i suoi fratelli e, stando fuori, mandarono a chiamarlo. 32Attorno a lui era seduta una folla, e gli dissero: «Ecco, tua madre, i tuoi fratelli e le tue sorelle stanno fuori e ti cercano». 33Ma egli rispose loro: «Chi è mia madre e chi sono i miei fratelli?». 34Girando lo sguardo su quelli che erano seduti attorno a lui, disse: «Ecco mia madre e i miei fratelli! 35Perché chi fa la volontà di Dio, costui per me è fratello, sorella e madre».

Nella genealogia di Gesù riportata da Matteo, sono ricordati i nomi di cinque donne. Questo fatto non avrebbe un'importanza particolare se queste donne non apparissero in un elenco genealogico di soli uomini: Tamar, Racab, Rut, la moglie di Uria (Betsabea) e Maria. Ci si chiede, allora: perché l'autore ha incluso queste donne in questa genealogia?

Tamar, la nuora di Giuda, si era vestita come una prostituta e aveva sedotto il suocero. Da questa unione, nacquero due gemelli.

Racab gestiva una casa di tolleranza a Gerico. Quando Giosuè mandò delle spie ad ispezionare il luogo, Racab li nascose perché non fossero presi dal re di Gerico.

Rut era la madre di Obed, il cui padre era Booz. Dopo essersi rivestita dei suoi abiti più belli, si pose ai piedi di Booz per convincerlo di sposarla e così suscitare eredi al nome di suo marito defunto. Obed, suo figlio, fu il nonno di Davide.

La moglie di Uria era Betsabea. Davide, passeggiando sulla terrazza, la vide mentre faceva il bagno, la desiderò e la rese incinta. Poi, per nascondere il suo peccato, Davide mandò Una in prima fila, dove più ferveva la mischia, e Una venne ucciso. Il figlio di Davide e di Betsabea nacque e morì, ma Betsabea concepì di nuovo e diede alla luce Salomone.

Queste quattro donne generarono figli in situazioni irregolari e inattese. Comunque, anche se il loro buon nome risulta piuttosto sbiadito, sono ricordate per aver contribuito al disegno di Dio. Nell'intento di Matteo, esse preparano la via per la massima nascita "irregolare": quella verginale di Gesù, il Figlio di Dio.

Maria, vergine, si trovò incinta per opera dello Spirito Santo prima che andasse a vivere con Giuseppe. Secondo la legge, Giuseppe avrebbe potuto denunciarla ed ella sarebbe stata condannata alla lapidazione. Giuseppe non agì secondo questa legge, ma, in seguito ad un intervento divino, prese Maria per sposa e riconobbe il bambino come suo. Così, la nascita "irregolare" del Messia, di cui quelle per opera delle altre quattro donne sono delle prefigurazioni, è portata avanti da Dio. Dio realizza la sua volontà anche nella vita di coloro che meno se l'aspetterebbero.

 

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