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TESTO Coraggio, figlio, ti sono perdonati i peccati

Movimento Apostolico - rito romano  

Giovedì della XIII settimana del Tempo Ordinario (Anno I) (04/07/2013)

Vangelo: Mt 9,1-8 Clicca per vedere le Letture (Vangelo: )

Gesù sa che è un osservato speciale. Si spiano tutte le sue azioni. Si esaminano tutte le sue parole. Si vuole trovare in esse sempre un appiglio per poterlo accusare, condannare, toglierlo di mezzo. La sua religione è scomoda per tutti. Lui però non cade nelle loro trappole. È prudentissimo. Oggi usa una formula profetica per dichiarare che i peccati del paralitico sono perdonati. Non è Lui che li perdona. È Dio.

Beato l\'uomo a cui è tolta la colpa e coperto il peccato. Beato l\'uomo a cui Dio non imputa il delitto e nel cui spirito non è inganno. Tacevo e si logoravano le mie ossa, mentre ruggivo tutto il giorno. Giorno e notte pesava su di me la tua mano, come nell\'arsura estiva si inaridiva il mio vigore. Ti ho fatto conoscere il mio peccato, non ho coperto la mia colpa. Ho detto: «Confesserò al Signore le mie iniquità» e tu hai tolto la mia colpa e il mio peccato. Per questo ti prega ogni fedele nel tempo dell\'angoscia; quando irromperanno grandi acque non potranno raggiungerlo. Tu sei il mio rifugio, mi liberi dall\'angoscia, mi circondi di canti di liberazione: «Ti istruirò e ti insegnerò la via da seguire; con gli occhi su di te, ti darò consiglio. Non siate privi d\'intelligenza come il cavallo e come il mulo: la loro foga si piega con il morso e le briglie, se no, a te non si avvicinano». Molti saranno i dolori del malvagio, ma l\'amore circonda chi confida nel Signore. Rallegratevi nel Signore ed esultate, o giusti! Voi tutti, retti di cuore, gridate di gioia! (Sal 32 (31) 1-11).

Il Signore mandò il profeta Natan a Davide, e Natan andò da lui e gli disse: «Due uomini erano nella stessa città, uno ricco e l\'altro povero. Il ricco aveva bestiame minuto e grosso in gran numero, mentre il povero non aveva nulla, se non una sola pecorella piccina, che egli aveva comprato. Essa era vissuta e cresciuta insieme con lui e con i figli, mangiando del suo pane, bevendo alla sua coppa e dormendo sul suo seno. Era per lui come una figlia. Un viandante arrivò dall\'uomo ricco e questi, evitando di prendere dal suo bestiame minuto e grosso quanto era da servire al viaggiatore che era venuto da lui, prese la pecorella di quell\'uomo povero e la servì all\'uomo che era venuto da lui». Davide si adirò contro quell\'uomo e disse a Natan: «Per la vita del Signore, chi ha fatto questo è degno di morte. Pagherà quattro volte il valore della pecora, per aver fatto una tal cosa e non averla evitata». Allora Natan disse a Davide: «Tu sei quell\'uomo! Così dice il Signore, Dio d\'Israele: \"Io ti ho unto re d\'Israele e ti ho liberato dalle mani di Saul, ti ho dato la casa del tuo padrone e ho messo nelle tue braccia le donne del tuo padrone, ti ho dato la casa d\'Israele e di Giuda e, se questo fosse troppo poco, io vi aggiungerei anche altro. Perché dunque hai disprezzato la parola del Signore, facendo ciò che è male ai suoi occhi? Tu hai colpito di spada Uria l\'Ittita, hai preso in moglie la moglie sua e lo hai ucciso con la spada degli Ammoniti. Ebbene, la spada non si allontanerà mai dalla tua casa, poiché tu mi hai disprezzato e hai preso in moglie la moglie di Uria l\'Ittita\". Così dice il Signore: \"Ecco, io sto per suscitare contro di te il male dalla tua stessa casa; prenderò le tue mogli sotto i tuoi occhi per darle a un altro, che giacerà con loro alla luce di questo sole. Poiché tu l\'hai fatto in segreto, ma io farò questo davanti a tutto Israele e alla luce del sole\"». Allora Davide disse a Natan: «Ho peccato contro il Signore!». Natan rispose a Davide: «Il Signore ha rimosso il tuo peccato: tu non morirai. Tuttavia, poiché con quest\'azione tu hai insultato il Signore, il figlio che ti è nato dovrà morire». Natan tornò a casa. (2Sam 12,1-14).

Profeti e Salmi sono con Lui. Gli scribi, che dovrebbero essere con Lui a motivo della conoscenza della Scrittura, invece mormorano, giudicano, condannano. Gesù però non si lascia intimorire da essi. Guarisce il paralitico e attesta la sua verità di profeta di Dio.

Gesù agisce con somma sapienza e intelligenza unitamente ad una prudenza grande.

Vergine Maria, Madre della Redenzione, Angeli, Santi, dateci la vera fede in Gesù.

 

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