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VIDEO Ruminare i Salmi - Salmo 126,3

don Marco Pratesi  

V Domenica di Quaresima (Anno C) (17/03/2013)

Brano biblico: Sal 126,3 Clicca per vedere le Letture (Vangelo: )

Visualizza Gv 8,1-11

1Gesù si avviò verso il monte degli Ulivi. 2Ma al mattino si recò di nuovo nel tempio e tutto il popolo andava da lui. Ed egli sedette e si mise a insegnare loro. 3Allora gli scribi e i farisei gli condussero una donna sorpresa in adulterio, la posero in mezzo e 4gli dissero: «Maestro, questa donna è stata sorpresa in flagrante adulterio. 5Ora Mosè, nella Legge, ci ha comandato di lapidare donne come questa. Tu che ne dici?». 6Dicevano questo per metterlo alla prova e per avere motivo di accusarlo. Ma Gesù si chinò e si mise a scrivere col dito per terra. 7Tuttavia, poiché insistevano nell’interrogarlo, si alzò e disse loro: «Chi di voi è senza peccato, getti per primo la pietra contro di lei». 8E, chinatosi di nuovo, scriveva per terra. 9Quelli, udito ciò, se ne andarono uno per uno, cominciando dai più anziani. Lo lasciarono solo, e la donna era là in mezzo. 10Allora Gesù si alzò e le disse: «Donna, dove sono? Nessuno ti ha condannata?». 11Ed ella rispose: «Nessuno, Signore». E Gesù disse: «Neanch’io ti condanno; va’ e d’ora in poi non peccare più».

Ruminare i Salmi - Salmo 126 (Vulgata/liturgia 125),3 (V domenica di quaresima, anno C)

CEI Grandi cose ha fatto il Signore per noi.
Letterale: Il Signore ha fatto grandi cose agendo con noi

NV Magnificavit Dominus facere nobiscum

Fil 3,8 tutto ormai io reputo una perdita di fronte alla sublimità della conoscenza di Cristo Gesù, mio Signore

Gv 8,11 «Neanch'io ti condanno; va' e d'ora in poi non peccare più»

Bernardo: Le opere più grandi che Dio fa riguardano noi uomini: la creazione, la redenzione, la glorificazione

"Magna opera Domini" ait propheta David. Magna quidem omnia opera eius, fratres, siquidem magnus et ipse: sed ad nos maxime spectant, quae in eis maxima esse videntur. Hinc est quod psallit idem propheta, dicens: "Magnificavit Dominus facere nobiscum". Denique quam magnifice nobiscum agat, specialiter tria quaedam eius opera clamant; primae nostrae creationis, praesentis redemptionis, futurae glorificationis. (Sermo II In Nativitate D.ni)

In Cristo siamo creati, da lui siamo ricreati nel perdono, con lui chiamati alla gloria. Di fronte alla grandiosità di questo progetto, ogni pretesa di elevarsi e farsi grandi da soli, sulla base di proprie "opere" di qualsiavoglia tipo, è immondizia.

 

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