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TESTO Chiedete e vi sarà dato

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Giovedì della I settimana di Quaresima (01/03/2012)

Vangelo: Mt 7,7-12 Clicca per vedere le Letture (Vangelo: )

Chiedere, cercare, bussare nella scrittura non è mai unilaterale. Si vive sempre in una dimensione trilaterale: "Dio - noi - prossimo". Il prossimo chiede a noi. Noi diamo al prossimo. Noi chiediamo a Dio. Dio dona a noi e noi doniamo ancora e sempre al prossimo, in un perenne scambio di doni che mai si arresta. Ecco come il Libro del Siracide annunzia questa nostra dimensione essenziale: "Chi si vendica subirà la vendetta del Signore, il quale tiene sempre presenti i suoi peccati. Perdona l'offesa al tuo prossimo e per la tua preghiera ti saranno rimessi i peccati. Un uomo che resta in collera verso un altro uomo, come può chiedere la guarigione al Signore? Lui che non ha misericordia per l'uomo suo simile, come può supplicare per i propri peccati? Se lui, che è soltanto carne, conserva rancore, chi espierà per i suoi peccati? Ricòrdati della fine e smetti di odiare, della dissoluzione e della morte e resta fedele ai comandamenti. Ricorda i precetti e non odiare il prossimo, l'alleanza dell'Altissimo e dimentica gli errori altrui" (Sir 28,1-7). In un altro passo così viene illuminata la mente credente: "Tuttavia sii paziente con il misero, e non fargli attendere troppo a lungo l'elemosina. Per amore del comandamento soccorri chi ha bisogno, secondo la sua necessità non rimandarlo a mani vuote. Perdi pure denaro per un fratello e un amico, non si arrugginisca inutilmente sotto una pietra. Disponi dei beni secondo i comandamenti dell'Altissimo e ti saranno più utili dell'oro. Riponi l'elemosina nei tuoi scrigni ed essa ti libererà da ogni male. Meglio di uno scudo resistente e di una lancia pesante, essa combatterà per te di fronte al nemico" (Sir 29,8-13). È questa la legge del chiedere: si chiede per dare. Si dona per chiedere. Chiedere e dare devono essere in noi una cosa sola.

Viene Gesù è non annulla questa legge. La inserisce in una grande verità di fede, aprendo così il nostro cuore ad una speranza contro ogni speranza. Dio è il Buono, il Santo, il Misericordioso, il Pietoso, il Caritatevole, il Paziente. Dio è verso l'uomo un Dono senza fine, senza misura, senza tempi, senza circostanze. Quando l'uomo ricorre a Lui, deve avere nel cuore la certezza che la sua preghiera sarà di certo esaudita. Chi prega però deve sempre osservare la dimensione trilaterale: "Dio - noi - prossimo". Se questa dimensione non sarà rispettata, Dio mai potrà esaudire la nostra supplica perché solo i misericordiosi troveranno misericordia e solo i pii troveranno pietà. Chi è spietato di cuore mai potrà ricorrere presso Dio. Non sarà ascoltato.

Chiedete e vi sarà dato, cercate e troverete, bussate e vi sarà aperto. Perché chiunque chiede riceve, e chi cerca trova, e a chi bussa sarà aperto. Chi di voi, al figlio che gli chiede un pane, darà una pietra? E se gli chiede un pesce, gli darà una serpe? Se voi, dunque, che siete cattivi, sapete dare cose buone ai vostri figli, quanto più il Padre vostro che è nei cieli darà cose buone a quelli che gliele chiedono! Tutto quanto volete che gli uomini facciano a voi, anche voi fatelo a loro: questa infatti è la Legge e i Profeti.

L'uomo viene posto da Cristo Gesù misura del suo esaudimento. San Paolo aveva compreso bene questa regola e così la formalizza per la comunità dei Filippesi: "Avete fatto bene tuttavia a prendere parte alle mie tribolazioni. Lo sapete anche voi, Filippesi, che all'inizio della predicazione del Vangelo, quando partii dalla Macedonia, nessuna Chiesa mi aprì un conto di dare e avere, se non voi soli; e anche a Tessalònica mi avete inviato per due volte il necessario. Non è però il vostro dono che io cerco, ma il frutto che va in abbondanza sul vostro conto. Ho il necessario e anche il superfluo; sono ricolmo dei vostri doni ricevuti da Epafrodìto, che sono un piacevole profumo, un sacrificio gradito, che piace a Dio. Il mio Dio, a sua volta, colmerà ogni vostro bisogno secondo la sua ricchezza con magnificenza, in Cristo Gesù. Al Dio e Padre nostro sia gloria nei secoli dei secoli. Amen" (fil 4,14-20). Bisogno per bisogno, urgenza per urgenza, necessità per necessità. È questa la misura della misericordia che noi offriamo il Signore. Se noi saremo larghi, Lui sarà larghissimo.

Vergine Maria, Madre della Redenzione, Angeli, Santi, fateci misericordiosi sempre.

 

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