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TESTO Il Figlio unigenito, che è Dio ed è nel seno del Padre, è lui che lo ha rivelato

Movimento Apostolico - rito romano  

31 Dicembre - VII giorno fra l'Ottava di Natale (31/12/2011)

Vangelo: Gv 1,1-18 Clicca per vedere le Letture (Vangelo: )

La Chiesa vive dal mistero di Cristo Gesù. Più conosce il suo Salvatore e Signore e più si conosce. Più si conosce e più può operare secondo verità, compiendo la missione che le è stata affidata. Sempre questo è avvenuto nella Chiesa: ogni calo, deviazione, errore, perdita di conoscenza di Gesù all'istante si è trasformata in calo, deviazione, errore, perdita della conoscenza di se stessa e di conseguenza in uno smarrimento della propria missione. Questo si può constatare in modo evidente ai nostri giorni. Avendo noi relativizzato Cristo, necessariamente viene relativizzata la Chiesa. Non essendo più Cristo per molti il solo vero Salvatore dell'umanità, neanche la Chiesa è il solo vero sacramento di salvezza per tutto il genere umano.

Questa unità vitale tra Cristo e la Chiesa ci insegna che mai la Chiesa dovrà perdere, smarrire la verità di Gesù neanche in una piccolissima parte. Anzi in questa verità ogni giorno dovrà crescere e abbondare in ogni scienza e conoscenza, sapienza ed intelligenza. Essendo divenuto Cristo per molti uno tra i tanti, anche il cristiano è uno tra i tanti. Avendo fatto smarrire a Cristo la sua identità, anche i suoi discepoli sono senza identità. È questo il buio che oggi ci avvolge tutti, senza che noi neanche ce ne accorgiamo: siamo divenuti senza identità, senza verità, senza specificità, unicità. L'Apostolo Giovanni grida a noi, prima che ad ogni altro, discepoli di Gesù la verità del nostro Salvatore, iniziando dall'eternità e attraversando tutta la storia.

In principio era il Verbo, e il Verbo era presso Dio e il Verbo era Dio. Egli era, in principio, presso Dio: tutto è stato fatto per mezzo di lui e senza di lui nulla è stato fatto di ciò che esiste. In lui era la vita e la vita era la luce degli uomini; la luce splende nelle tenebre e le tenebre non l'hanno vinta. Venne un uomo mandato da Dio: il suo nome era Giovanni. Egli venne come testimone per dare testimonianza alla luce, perché tutti credessero per mezzo di lui. Non era lui la luce, ma doveva dare testimonianza alla luce. Veniva nel mondo la luce vera, quella che illumina ogni uomo. Era nel mondo e il mondo è stato fatto per mezzo di lui; eppure il mondo non lo ha riconosciuto. Venne fra i suoi, e i suoi non lo hanno accolto. A quanti però lo hanno accolto ha dato potere di diventare figli di Dio: a quelli che credono nel suo nome, i quali, non da sangue né da volere di carne né da volere di uomo, ma da Dio sono stati generati. E il Verbo si fece carne e venne ad abitare in mezzo a noi; e noi abbiamo contemplato la sua gloria, gloria come del Figlio unigenito che viene dal Padre, pieno di grazia e di verità. Giovanni gli dà testimonianza e proclama: «Era di lui che io dissi: Colui che viene dopo di me è avanti a me, perché era prima di me». Dalla sua pienezza noi tutti abbiamo ricevuto: grazia su grazia. Perché la Legge fu data per mezzo di Mosè, la grazia e la verità vennero per mezzo di Gesù Cristo. Dio, nessuno lo ha mai visto: il Figlio unigenito, che è Dio ed è nel seno del Padre, è lui che lo ha rivelato.

Cristo Gesù è il Verbo che è presso Dio fin dal principio, cioè da sempre e per sempre. Dio Lui stesso, Mediatore in tutta l'opera della creazione, della quale è anche luce e vita. Il Verbo non è rimasto in eterno Dio soltanto. Nel tempo si è fatto carne ed è venuto ad abitare in mezzo a noi. Prima era solo Dio, Figlio Unigenito del Padre, ora è Dio e uomo, vero Dio e vero uomo, nell'unica Persona divina eterna. Lui è più grande di Mosè, che ha dato solo la Legge. È più grande di Giovanni il Battista, che gli ha preparato la strada come testimone della luce vera. È più grande di qualsiasi altro uomo che è esistito, esiste, esisterà. È il più grande di tutti non solo perché Lui è Dio e tutti gli altri sono sue creature, ma anche per la missione che il Padre gli ha affidato. Solo Lui è stato costituito datore della grazia e della verità. Solo Lui è il Mediatore per la vera conoscenza di Dio. Solo Lui è il Datore dello Spirito Santo senza misura. Solo Lui opera la redenzione del mondo. Solo Lui dona all'uomo una speranza nuova. Solo Lui lo disseta dell'acqua della vita. Solo Lui è il pane della verità e della carità. Solo Lui è il Sangue della Nuova Alleanza. Chi vorrà essere, potrà essere solo in Lui.

Vergine Maria, Madre della Redenzione, Angeli, Santi, dateci la verità di Cristo Gesù.

 

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