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TESTO Ci visiterà un sole che sorge dall'alto

Movimento Apostolico - rito romano  

Natale del Signore - Messa della Vigilia (24/12/2011)

Vangelo: Mt 1,1-25 Clicca per vedere le Letture (Vangelo: )

Visualizza Mt 1,1-25

1Genealogia di Gesù Cristo figlio di Davide, figlio di Abramo. 2Abramo generò Isacco, Isacco generò Giacobbe, Giacobbe generò Giuda e i suoi fratelli, 3Giuda generò Fares e Zara da Tamar, Fares generò Esrom, Esrom generò Aram, 4Aram generò Aminadàb, Aminadàb generò Naassòn, Naassòn generò Salmon, 5Salmon generò Booz da Racab, Booz generò Obed da Rut, Obed generò Iesse, 6Iesse generò il re Davide.

Davide generò Salomone da quella che era stata la moglie di Uria, 7Salomone generò Roboamo, Roboamo generò Abia, Abia generò Asaf, 8Asaf generò Giòsafat, Giòsafat generò Ioram, Ioram generò Ozia, 9Ozia generò Ioatàm, Ioatàm generò Acaz, Acaz generò Ezechia, 10Ezechia generò Manasse, Manasse generò Amos, Amos generò Giosia, 11Giosia generò Ieconia e i suoi fratelli, al tempo della deportazione in Babilonia.

12Dopo la deportazione in Babilonia, Ieconia generò Salatièl, Salatièl generò Zorobabele, 13Zorobabele generò Abiùd, Abiùd generò Eliachìm, Eliachìm generò Azor, 14Azor generò Sadoc, Sadoc generò Achim, Achim generò Eliùd, 15Eliùd generò Eleazar, Eleazar generò Mattan, Mattan generò Giacobbe, 16Giacobbe generò Giuseppe, lo sposo di Maria, dalla quale è nato Gesù, chiamato Cristo.

17In tal modo, tutte le generazioni da Abramo a Davide sono quattordici, da Davide fino alla deportazione in Babilonia quattordici, dalla deportazione in Babilonia a Cristo quattordici.

18Così fu generato Gesù Cristo: sua madre Maria, essendo promessa sposa di Giuseppe, prima che andassero a vivere insieme si trovò incinta per opera dello Spirito Santo. 19Giuseppe suo sposo, poiché era uomo giusto e non voleva accusarla pubblicamente, pensò di ripudiarla in segreto. 20Mentre però stava considerando queste cose, ecco, gli apparve in sogno un angelo del Signore e gli disse: «Giuseppe, figlio di Davide, non temere di prendere con te Maria, tua sposa. Infatti il bambino che è generato in lei viene dallo Spirito Santo; 21ella darà alla luce un figlio e tu lo chiamerai Gesù: egli infatti salverà il suo popolo dai suoi peccati».

22Tutto questo è avvenuto perché si compisse ciò che era stato detto dal Signore per mezzo del profeta:

23Ecco, la vergine concepirà e darà alla luce un figlio:

a lui sarà dato il nome di Emmanuele,

che significa Dio con noi. 24Quando si destò dal sonno, Giuseppe fece come gli aveva ordinato l’angelo del Signore e prese con sé la sua sposa; 25senza che egli la conoscesse, ella diede alla luce un figlio ed egli lo chiamò Gesù.

Appena dato il nome al bambino, Zaccaria è colmato di Spirito Santo e profetizza sulla storia imminente, quella che ormai è già iniziata sia nella sua casa che in quella di Nazaret. Oggi, in questo tempo, nei nostri giorni, Dio ha visitato e redento il suo popolo. Come? Suscitando un Salvatore potente nella casa di Davide.

Dalla casa di Davide viene non un profeta, non un sacerdote, non un qualsiasi altro uomo di Dio, viene solo il Messia del Signore. Zaccaria profetizza che il Messia è già in mezzo al suo popolo. È già venuto. Le promesse fatte da Dio ai padri sono state attuate, si attuano sotto i loro occhi. Ora è il tempo della salvezza. Con il Messia che viene, è già venuto, perché presente nel mondo, si può servire il Signore in santità e giustizia, senza timore, per sempre. Nessun impedimento potrà sorgere per quanti si vorranno lasciare avvolgere dalla misericordia di Dio.

Zaccaria possiede ancora una visione di salvezza che rispecchia in tutto la mentalità del Vecchio Testamento. Del resto, non potrebbe essere diversamente. Ancora Cristo Gesù non è venuto, non ha parlato, non si è manifestato nella sua purissima novità, non si è rivelato nella pienezza della sua grazia, non ha reso pubblico il suo mistero di salvezza, che consiste non nel mettere l'uomo contro l'uomo, bensì nel creare la comunione tra uomo e uomo, fondata nella comunione di verità e di grazia che vengono dallo Spirito Santo. Il nuovo di Cristo è infinitamente oltre l'Antico Testamento. Solo compiendosi, si potrà afferrare e comprendere la salvezza di Cristo, e non sempre, poiché sono già trascorsi duemila anni dal suo avvento e noi ancora non sappiamo distinguere la sua salvezza da tutte le altre salvezze e soprattutto ancora non abbiamo compreso che la salvezza di Cristo Gesù si compie proprio sulla nostra terra, in questa umanità, in questa storia, in questo tempo.

Zaccaria, suo padre, fu colmato di Spirito Santo e profetò dicendo: «Benedetto il Signore, Dio d'Israele, perché ha visitato e redento il suo popolo, e ha suscitato per noi un Salvatore potente nella casa di Davide, suo servo, come aveva detto per bocca dei suoi santi profeti d'un tempo: salvezza dai nostri nemici, e dalle mani di quanti ci odiano. Così egli ha concesso misericordia ai nostri padri e si è ricordato della sua santa alleanza, del giuramento fatto ad Abramo, nostro padre, di concederci, liberati dalle mani dei nemici, di servirlo senza timore, in santità e giustizia al suo cospetto, per tutti i nostri giorni. E tu, bambino, sarai chiamato profeta dell'Altissimo perché andrai innanzi al Signore a preparargli le strade, per dare al suo popolo la conoscenza della salvezza nella remissione dei suoi peccati. Grazie alla tenerezza e misericordia del nostro Dio, ci visiterà un sole che sorge dall'alto, per risplendere su quelli che stanno nelle tenebre e nell'ombra di morte, e dirigere i nostri passi sulla via della pace».

Sono in grande errore tutti coloro che pensano che la salvezza sia quella eterna. La salvezza di Gesù è oggi, nel nostro monto, in questa nostra carne che si deve compiere. La sua salvezza è della carne, del corpo, dell'intera vita, non di un uomo, di pochi uomini, di un popolo, di pochi popoli. È salvezza di ogni uomo, di ogni popolo, dell'intera umanità. Gesù è venuto per fare di ogni uomo un solo corpo, una sola vita in Lui, con Lui, per Lui. La vita eterna di Gesù inizia oggi e se non inizia oggi, non è vera salvezza, vera redenzione, vera giustificazione.

Chi è allora Giovanni il Battista? È Colui che il Signore ha costituito perché vada innanzi al suo Messia a preparargli la strada. Come gliela preparerà? Invitando ogni uomo alla conversione. Mettendo tutti dinanzi alla loro grande necessità di essere liberati dai loro peccati. Preparata la strada, il Messia vera e sarà un vero sole che sorge dall'alto per risplendere su quelli che stanno nelle tenebre e nell'ombra di morte, e dirigere i passi di tutti sulla via della pace. La salvezza del Messia è universale, attuale, oggi, in questo tempo, sotto i nostri occhi, del corpo e non solo dello spirito.

Vergine Maria, Madre della Redenzione, Angeli, Santi, insegnateci la vera salvezza.

 

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