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TESTO In verità, in verità io vi dico: prima che Abramo fosse, Io Sono

Movimento Apostolico - rito romano  

Giovedì della V settimana di Quaresima (14/04/2011)

Vangelo: Gv 8,51-59 Clicca per vedere le Letture (Vangelo: )

Oggi Gesù riporta in modo definitivo l'umanità alle origini della loro storia, quando Adamo era nel giardino dell'Eden e il Signore gli indicò qual era la via della sua vita: l'ascolto della sua Parola, il non mangiare dell'albero della conoscenza del bene e del male che era nel centro del giardino: "Il Signore Dio diede questo comando all'uomo: «Tu potrai mangiare di tutti gli alberi del giardino, ma dell'albero della conoscenza del bene e del male non devi mangiare, perché, nel giorno in cui tu ne mangerai certamente dovrai morire»" (Gn 2,16-17).

All'uomo che vuole ritornare nella vita, che non vuole conoscere la morte, che vuole tenersi lontano da essa Gesù dice la stessa cosa: «In verità, in verità io vi dico: se uno osserva la mia parola, non vedrà la morte in eterno". Prima eravamo nella vita, per la disobbedienza alla Parola di Dio siamo passati nella morte. Ora per l'obbedienza alla Parola di Cristo Gesù possiamo passare tutti nella vita. Gesù Signore si proclama in tutto uguale a Dio. È uguale a Dio in tutto perché la sua Parola prende il posto di quella di Dio. Chi ascolta la Parola di Gesù non cambia però Dio, adora lo stesso Dio di Abramo, Giacobbe, Isacco, Mosè e tutti gli altri Profeti e Giusti dell'Antico testamento. Non cambia Dio perché il Dio di Abramo è il Padre di Cristo Gesù.

I Giudei non comprendono la verità che Gesù sta annunziando. Egli parla della morte dell'anima e di quella eterna. Loro comprendono come se Gesù parlasse della morte fisica. Sappiamo che per Gesù questa morte è un addormentarsi nel Signore. Essa non è la vera morte. La vera è quella eterna e prima ancora quella dell'anima. Per i Giudei, Gesù sta dicendo falsità, perché tutti sono morti: Abramo, Isacco, Giacobbe, Mosè, tutti i profeti e Giusti dell'Antico Testamento. Se la Parola di Dio Onnipotente non è riuscita a conservare in vita i loro padri, cosa potrà fare la parola di Gesù?

La Parola di Cristo Gesù non è Parola di Cristo Gesù. È Parola del Padre. Il Padre la dice per mezzo di Gesù Signore. Loro non conoscono il Padre. Gesù lo conosce. Loro non conoscono Abramo. Gesù lo conosce. Abramo vide il giorno di Gesù ed esultò. Esulto perché apprese tutta la verità della sua vita e della sua obbedienza al suo Dio e Signore. Abramo vide Gesù in vera visione profetica, con gli occhi del suo spirito. Lo vive perché Gesù è prima di Abramo, perché Dio e Dio gli ha fatto la grazia di vederlo nel mistero della sua incarnazione. È questo il significato della parola di Gesù: "In verità, in verità io vi dico: prima che Abramo fosse, Io Sono". Sono io il Dio di Abramo. Abramo mi ha visto nella mia gloria. Con queste parole Gesù rivela ai Giudei la sua divinità, la sua eternità, la sua Signoria ed anche il mistero della sua incarnazione.

Vergine Maria, Madre della Redenzione, aiutaci a conoscere il mistero di Gesù in tutta la sua pienezza. Angeli e Santi, fateci rimanere nella sua Parola e avremo la vita

 

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