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TESTO Commento su Marco 2,1-12

Casa di Preghiera San Biagio FMA  

Venerdì della I settimana del Tempo Ordinario (Anno II) (15/01/2010)

Vangelo: Mc 2,1-12 Clicca per vedere le Letture (Vangelo: )

Visualizza Mc 2,1-12

Dopo alcuni giorni Gesù 1entrò di nuovo a Cafàrnao. Si seppe che era in casa 2e si radunarono tante persone che non vi era più posto neanche davanti alla porta; ed egli annunciava loro la Parola.

3Si recarono da lui portando un paralitico, sorretto da quattro persone. 4Non potendo però portarglielo innanzi, a causa della folla, scoperchiarono il tetto nel punto dove egli si trovava e, fatta un’apertura, calarono la barella su cui era adagiato il paralitico. 5Gesù, vedendo la loro fede, disse al paralitico: «Figlio, ti sono perdonati i peccati».

6Erano seduti là alcuni scribi e pensavano in cuor loro: 7«Perché costui parla così? Bestemmia! Chi può perdonare i peccati, se non Dio solo?». 8E subito Gesù, conoscendo nel suo spirito che così pensavano tra sé, disse loro: «Perché pensate queste cose nel vostro cuore? 9Che cosa è più facile: dire al paralitico “Ti sono perdonati i peccati”, oppure dire “Àlzati, prendi la tua barella e cammina”? 10Ora, perché sappiate che il Figlio dell’uomo ha il potere di perdonare i peccati sulla terra, 11dico a te – disse al paralitico –: àlzati, prendi la tua barella e va’ a casa tua». 12Quello si alzò e subito presa la sua barella, sotto gli occhi di tutti se ne andò, e tutti si meravigliarono e lodavano Dio, dicendo: «Non abbiamo mai visto nulla di simile!».

Dalla Parola del giorno

Ora, perché sappiate che il Figlio dell'uomo ha il potere di perdonare i peccati sulla terra, dico a te, alzati, prendi la tua barella e va' a casa tua.

Come vivere questa Parola?
Chi è Gesù e donde viene la sua autorità?

Mentre Gesù sta proclamando la Parola, circondato da una folla fitta, quattro uomini riescono a far scendere dal tetto, dinanzi a lui, un paralitico. Vedendo la loro fede, Gesù disse al paralitico: "Figlio, ti sono perdonati i tuoi peccati".

Evidentemente per gli scribi, presenti tra la folla, Gesù bestemmia perché prende su di sé un'azione possibile solo a Dio. Conoscendo la loro perplessità, Gesù chiede: "Che cosa è più facile: dire al paralitico,Ti sono perdonati i peccati, oppure Alzati!"

E' una sfida a tutti i presenti per la loro fede personale; è una sfida anche per noi. Il miracolo altro non è che la conferma della verità delle sue parole: Egli è Figlio dell'uomo, titolo messianico, e il suo potere viene da Colui che solo ha l'autorità di rimettere i peccati: Dio.

Il significato della sua azione è colto dagli spettatori e tutti rimangono meravigliati e lodano Dio, aggiungendo: "Non abbiamo mai visto nulla di simile!"

Nella mia pausa contemplativa, entro nel mio cuore per ringraziare il Signore per il dono del perdono. Alle volte mi trovo come il paralitico, impotente e avvinto dai lacci del peccato; l'orgoglio e l'egoismo mi convincono che veramente non ho fatto poi tanto male, mentre vorrei fare tanto del bene!

Signore, darmi la gioia di sentire le tue parole nel profondo del mio cuore: "Ti sono rimessi i tuoi peccati!" Grazie, Signore!

La voce di un testimone di oggi

La storia è il tempo della misericordia, della pazienza, del perdono e della riconciliazione.
Benoit Standaert

 

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