Area Anno B (Cerrato)

Presentazione al Tempio

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Nel disegno si vedono San Giuseppe e la Vergine Maria che portano il piccolo

Gesù al Tempio, il vecchio Simeone annuncia a Maria la profezia, dal fondo anche Anna sta accorrendo, tra le colonne del tempio una luce taglia in due una serie di bassorilievi che narrano profeticamente le vicende di Gesù che riguarderanno il suo rapporto con il Tempio. Nel primo bassorilievo, il piccolo Gesù ritrovato tra i dottori del tempio, nel secondo Gesù scaccia con una frusta i cambia valute e rovescia a terra i tavoli con le monete, nel terzo Giuda riceve il sacchetto dei trenta denari dai sacerdoti e infine le guardie che dal tempio vanno a catturare Gesù, la luce e l'ombra in questo caso rappresentano quella divisione che Gesù e venuto a portare tra il bene e il male.

Temi: tempio, anna, simeone, profezia

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22Quando furono compiuti i giorni della loro purificazione rituale, secondo la legge di Mosè, portarono il bambino a Gerusalemme per presentarlo al Signore – 23come è scritto nella legge del Signore: Ogni maschio primogenito sarà sacro al Signore – 24e per offrire in sacrificio una coppia di tortore o due giovani colombi, come prescrive la legge del Signore.

25Ora a Gerusalemme c’era un uomo di nome Simeone, uomo giusto e pio, che aspettava la consolazione d’Israele, e lo Spirito Santo era su di lui. 26Lo Spirito Santo gli aveva preannunciato che non avrebbe visto la morte senza prima aver veduto il Cristo del Signore. 27Mosso dallo Spirito, si recò al tempio e, mentre i genitori vi portavano il bambino Gesù per fare ciò che la Legge prescriveva a suo riguardo, 28anch’egli lo accolse tra le braccia e benedisse Dio, dicendo:

29«Ora puoi lasciare, o Signore, che il tuo servo

vada in pace, secondo la tua parola,

30perché i miei occhi hanno visto la tua salvezza,

31preparata da te davanti a tutti i popoli:

32luce per rivelarti alle genti

e gloria del tuo popolo, Israele».

33Il padre e la madre di Gesù si stupivano delle cose che si dicevano di lui. 34Simeone li benedisse e a Maria, sua madre, disse: «Ecco, egli è qui per la caduta e la risurrezione di molti in Israele e come segno di contraddizione 35– e anche a te una spada trafiggerà l’anima –, affinché siano svelati i pensieri di molti cuori».

36C’era anche una profetessa, Anna, figlia di Fanuele, della tribù di Aser. Era molto avanzata in età, aveva vissuto con il marito sette anni dopo il suo matrimonio, 37era poi rimasta vedova e ora aveva ottantaquattro anni. Non si allontanava mai dal tempio, servendo Dio notte e giorno con digiuni e preghiere. 38Sopraggiunta in quel momento, si mise anche lei a lodare Dio e parlava del bambino a quanti aspettavano la redenzione di Gerusalemme.

39Quando ebbero adempiuto ogni cosa secondo la legge del Signore, fecero ritorno in Galilea, alla loro città di Nàzaret. 40Il bambino cresceva e si fortificava, pieno di sapienza, e la grazia di Dio era su di lui.

Autore: Marcello Cerrato   (contatta l'autore, home page 1 - home page 2)

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