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RACCONTO

1. Parlami di Dio   2

C'era una volta un uomo che voleva conoscere più cose possibili su Dio.
Un mattino, dunque, partì per chiedere a tutti gli uomini e a tutte le cose di parlargli di Dio.

Disse al soldato: "Parlami di Dio!" E il soldato lasciò cadere le armi.
Disse al povero: "Parlami di Dio!' E il povero gli offrì il suo mantello.
Disse al ciliegio: "Parlami di Dio!". E il ciliegio fiorì.
Disse alla casa: "Parlami di Dio!". E la casa aprì la sua porta.
Disse all'albero: "Parlami di Dio!". E l'albero allargò i suoi rami per proteggerlo dai raggi di sole.
Disse al bambino: "Parlami di Dio!". E il bambino si mise a sorridere.
Disse alla neve: "Parlami di Dio!". E la neve continuò a fioccare lieve, lieve.
Disse al pesce: "Parlami di Dio!". E il pesce guizzò via come una freccia.
Disse all'ippopotamo: "Parlami di Dio!". E l'ippopotamo si mise a ciondolare.
Disse al cielo: "Parlami di Dio!". E il cielo indicò la terra e il creato.

Arrivata la sera, l'uomo se ne tornò a casa, tutto contento: non aveva mai imparato tante cose su Dio come in quel giorno! Allora, per non dimenticare nulla, ripassò a memoria tutti gli incontri, e gli venne spontaneo ringraziare.

Grazie soldato: da te ho imparato che Dio è Pace.
Grazie, povero: da te ho imparato che Dio è generosità.
Grazie, ciliegio: da te ho imparato che Dio è bellezza.
Grazie casa: da te ho imparato che Dio accoglie tutti.
Grazie, albero: da te ho imparato che Dio è benigno.
Grazie, bambino: da te ho imparato che Dio è un sorriso.
Grazie, neve: da te ho imparato che Dio è silenzio.
Grazie, pesce: da te ho imparato che Dio è sempre giovane.
Grazie, ippopotamo: da te ho imparato che Dio è umorista.
Grazie, cielo: da te ho imparato che Dio è il grande Creatore di tutto!

Diocreatocreazione

Valutazione: 5.0/5 (1 voto)

inviato da Qumran2, inserito il 21/06/2014

TESTO

2. Perfezioni e difetti   2

Blaise Pascal

La natura ha delle perfezioni per dimostrare che essa è l'immagine di Dio e ha dei difetti per mostrare che ne è solo un'immagine.

perfezionenaturacreatocreazione

Valutazione: 2.0/5 (4 voti)

inviato da Qumran2, inserito il 04/01/2013

TESTO

3. Dinanzi ad una goccia di rugiada   1

Romano Battaglia

Devi soffermarti con umiltà anche dinanzi ad una rugiada che brilla davanti ad un filo d'erba perché potresti riuscire a vedere l'arcobaleno.

stuporeimportanza delle piccole cosecreato

Valutazione: 5.0/5 (1 voto)

inviato da Cinzia Novello, inserito il 08/05/2012

ESPERIENZA

4. Linguaggio del creato

Il Pellegrino russo

Quando io pregavo interiormente, tutto il mondo intorno mi appariva sotto un aspetto meraviglioso: alberi, erbe, uccelli, terra, aria, luce, ogni cosa sembrava dirmi che esisteva per l'uomo e testimoniava l'amore di Dio per lui, implorando e cantando la gloria del Signore. E io capivo da questo mirabile concerto ciò che nella Filocalia si chiama "linguaggio del creato". Ravvisavo il mezzo attraverso cui si può parlare con le creature di Dio.

creatocreazionetestimonianza

Valutazione: 0 voti

inviato da Raffaele Gobbi, inserito il 03/09/2010

TESTO

5. Tutto in natura è un canto

Agata Fernandez Motzo, Divina Luce, Carta e Penna Editore

Amo i fiori perché di Dio
profumo gentil mi danno,
amo le stelle e il sole
perché del Creatore
mi mostrano lo splendore.
Amo la soave brezza
perché del mio Signore
mi fa sentir carezza
e il cielo vaporoso
e il mare fragoroso
dell'aria la mitezza
dei verdi prati il manto
perché al Sommo Dio
tutto in natura
è un canto.

creatocreazionestupore

Valutazione: 0 voti

inviato da Angela Muscarella, inserito il 14/08/2010

TESTO

6. Il mondo che io ho voluto

Canto brasiliano

La natura che io ho voluto non è questa qui,
che cade indifesa, perdendo la bellezza,

recando tristezza alla terra che ho creato.

La terra che io ho voluto non è questa qui,

fatta a pezzi dai ricconi, dalle mani criminose degli uomini che io ho fatto.

L'uomo che io ho fatto non è questo qui,
che vive oppresso, che cammina disorientato,

che cade ucciso nel mondo che io ho fatto.

Forse ho sbagliato? Ditemelo voi.
Forse ho messo molta acqua nel mare?
Forse è il calore del mio sole che brucia?

Se per caso è così, perdono! Ho sbagliato.

Adesso vi dico qual è il mondo che io ho voluto:
le stelle non litigano, il sole non si allontana,

il mare non invade la terra che io ho fatto.

Adesso vi dico qual è l'uomo che io ho voluto:
un uomo libero, fraterno e aperto,

che fa della vita un canto felice.

Forse ho sbagliato ad essere troppo buono?
Forse l'amore, la giustizia e la pace
non hanno più alcun valore in questo mondo mio?
Se è così, perdono! Ho sbagliato.

ecologianaturainquinamentocreazionecreato

Valutazione: 0 voti

inviato da Stefano Foschi, inserito il 07/12/2009

TESTO

7. Natale…. un'alba!   1

don Giosy Cento

Non so davvero quale differenza ci sia tra
l'alba della Creazione
e l'alba dell'Incarnazione.
Se provo ad immaginarle
vedo solo Dio,
la sua onnipotenza,
il suo Amore.

Il primo mattino: l'emergere del creato
dalla amorosa progettazione e manualità dei tre divini.
E' tutto novità,
è tutto che stupisce,
nuovo, incontaminato.
"E' buono, è bello", esclama Dio.
Allora la Creazione intona il Gloria:
terra e cielo a braccetto,
sorella e fratello, in pace, fanno sentire ai tre divini
il Grazie per l'essere creati

e per la prospettiva d'essere e vivere eternamente.

Il mistero di salvezza poi si srotola nella storia.

Le vicende umane sono lunghi attimi pieni di promesse di Dio.
Ed ecco l'alba: è a Betlehem.
Qui il fatto più umano e quotidiano della terra
"il nascere" rivela una nuova Creazione.
Nasce un bimbo da un grembo inviolato: è Dio.
Emerge un fatto insolito, divino:
nella grotta c'è la tenda di convegno dei tre divini
e, per un nuovo, amoroso disegno, la Creazione,
non più incontaminata,
riveste il Figlio di sé e viene innalzata
oltre la sua primitiva dignità.
Ora "Creatura" è il Creatore:
e l'uomo adora, compreso ma incapace di comprendere.
Allora, anche in quell'alba di speranza,
cielo e terra come fratello e sorella,
mano nella mano,
fanno sentire il Grazie,
il "Gloria a Dio nell'alto dei cieli

e pace in terra agli uomini amati da sempre".

E' Natale: sia per me e per te... un'alba!

natalenascitacreazionecreatoreredenzioneincarnazione

Valutazione: 5.0/5 (1 voto)

inviato da Rita Cattaneo, inserito il 06/08/2009

TESTO

8. Il paradosso cristiano

M. Pomilio, Il Quinto Evangelio, Oscar Mondadori

Ci è in fondo meno incomprensibile un Dio creatore che un Cristo crocefisso; e forse il paradosso fondamentale del cristiano sta nel fatto che l'assoluta distanza tra noi e Dio ci è meglio manifestata dall'amore del Cristo uomo che dal Dio che si dispiega nella sua onnipotenza.

crocefissocrocifissocreatorecreazione

Valutazione: 0 voti

inviato da Maria Caprari, inserito il 24/06/2009

TESTO

9. Tramonto

Fulton Sheen, La più grande urgenza

Un tramonto non è precisamente un tramonto.

Un tramonto è la rivelazione della bellezza di Dio.

bellezzafedecreato

Valutazione: 0 voti

inviato da Enrico Avveduto, inserito il 17/06/2009

TESTO

10. Fratello mandorlo, parlami di Dio

Nikos Kazantzakis

Fratello mandorlo parlami di Dio: e il mandorlo si coprì di fiori.

creatocreazionelode

Valutazione: 0 voti

inserito il 12/06/2009

TESTO

11. Lo stupore delle cose grandi   2

S. Agostino

Le persone provano un così grande stupore per l'altezza delle montagne, la vastità dell'oceano, il moto delle stelle, ma passano accanto a se stesse senza meravigliarsi.

creatocreazioneinteriorità

Valutazione: 0 voti

inviato da Maria Carmela Moretti, inserito il 12/06/2009

PREGHIERA

12. La preghiera del creato

Kahlil Gibran

Se ascoltate i boschi e le montagne nella quiete della notte,
li sentirete dire in silenzio:
"Dio nostro, è nostra volontà ciò che tu vuoi.
E' nostro desiderio ciò che tu desideri.
E il tuo comando trasforma le nostre notti,
che sono le tue notti,
in giorni che sono i tuoi giorni.
Non possiamo chiederti nulla, perché conosci i nostri bisogni,
prima ancora che essi nascano:
il nostro bisogno sei tu; e nel darci te stesso, ci dai tutto".

creatocreazionenaturavolontà di Dio

Valutazione: 5.0/5 (1 voto)

inviato da Fiorella Corticelli Sarti, inserito il 26/02/2006

TESTO

13. La montagna

Abbi massimo rispetto per questo luogo
e per tutto ciò che quassù trovi,
se tu non l'hai portato con fatica

qualcun altro l'ha fatto.

Se tu, essere vivente, non credi in un Essere Supremo
guardati attorno e pensa
se tu saresti in grado di fare
tutto ciò che il tuo occhio vede.

Amami e io non ti tradirò
sii coraggioso e mi vincerai.

Attento a dove posi il piede,
per colpa tua qualcun altro più in basso
può lasciarci la vita.

Ai 1500 metri dimentica chi sei,
con persone di differente età usa il voi,

con persone della stessa età usa il tu.

Ai 2000 metri dimentica il mondo, gli affanni, le tasse
e goditi la vera pace.

Ai 2500 metri dimentica il tuo io,
la boria, la cultura, la forza fisica,
perché se quassù sei giunto
sei in tutto e per tutto uguale agli altri

che quassù stanno.

Non credere, piccolo uomo, di essere chissà chi,
perché prima che esistessi
io già c'ero
e quando tu non esisterai più

io ancora ci sarò.

firmato La Montagna

naturastradaroutemontagnacreatocreazione

Valutazione: 0 voti

inviato da Chiara, inserito il 06/02/2006

TESTO

14. Il creato ed il Creatore

P. Teilhard de Chardin, La vision du passé, in "Inno dell'universo"

Il Mondo non sarà mai abbastanza vasto, né l'Umanità abbastanza forte per essere degni di Colui che li ha creati e vi si è incarnato.

mondocreatocreatoreincarnazioneumanità

Valutazione: 0 voti

inviato da Luca, inserito il 10/10/2005

TESTO

15. Dio sei unico

Non conosco nessuno che può costruire il sole,

o rinchiudere in un'oceano tanta acqua.

Nessuno che può creare un uomo. Dio può!
Nessun super-eroe è forte come Lui; nessuno più potente.

Io non riesco ad immaginare nessuno più grande di Dio.

Se io sono felice perché faccio le bolle,

figuriamoci la gioia di Dio che ha creato l'universo e tutto quello che contiene.

Sei grande Dio! Nessuno è come te!

potenza di Diograndezza di DiocreatocreazioneDio

Valutazione: 3.0/5 (1 voto)

inviato da Stefano Savioli, inserito il 14/01/2005

PREGHIERA

16. La luce

Rabindranath Tagore, Gitanjali LIX

Sì, lo so, non è nient'altro che il tuo amore
questa luce dorata che danza sulle foglie,
queste pigre nubi che veleggiano nel cielo,
questa brezza che passa lasciando
la sua freschezza sulla mia fronte.

La luce del mattino m'ha inondato gli occhi:
è questo il tuo messaggio al mio cuore.
Chini il viso, i tuoi occhi fissano i miei occhi,
e il mio cuore ha toccato i tuoi piedi.

amore di Diorapporto con Diocreazionecreatonatura

Valutazione: 0 voti

inviato da Dantessa, inserito il 27/10/2003

PREGHIERA

17. Fa' che io veda

August Berz

Dio, bellezza infinita, tu hai sparso lo splendore della tua bellezza sui fiori, nelle stelle, nel gioco di colori della natura, sul volto e l'aspetto degli uomini.

Tu ci hai dato gli occhi per percepire questo tuo splendore tramite la creazione e la comprensione della bellezza e dell'arte umana. Tu ci hai pure dato la facoltà per poter risalire da essi verso Te.

Dio, bellezza infinita, donaci gli occhi dello Spirito Santo per poterti riconoscere in tutto quanto vi è di bello nel creato.

Spirito Santocreazionecreatostuporebellezza

Valutazione: 0 voti

inviato da Immacolata Chetta, inserito il 16/12/2002

TESTO

18. Trovare Dio in tutte le cose

Oreb, Scuola di preghiera

Trovare Dio in tutte le cose è una meta stupenda. E' il frutto che matura in colui che si mette in cammino e dirige i suoi passi verso il cuore. E' li che Dio si nasconde, nel cuore di tutto ciò che esiste. Dio è il cuore della nostra vita. La sua dimora è il cuore. Trovare Dio in tutte le cose è partire dalle cose per trovare Dio. Fermati. Osserva. Non vedi che le cose "parlano"? Non ti accorgi di nulla?

Che cosa provi quando vedi il sole che tramonta? E quando osservi un fiore? E quando ti avvicini ad una sorgente? Una zolla di terra, un lembo di cielo, il volto di una persona, un frammento di pane, l'acqua che bolle nella pentola, il cibo che prepari con le tue mani... sono tutte cose che possono sorprenderti.

Fermati ancora. Ascolta il respiro: da dove viene? dove ti porta? Il respiro sei tu: da dove vieni? dove vai? Non ti accorgi che stai pregando? La preghiera è dentro di te. E' il tuo essere che prega. Anche quando non ci pensi. Anche quando non gli "corri" dietro.

Adesso sai dov'è Dio. Hai ancora bisogno di cercarlo?

Diotrovare Diorapporto con Dionaturacreazionecreato

Valutazione: 0 voti

inviato da Eleonora Polo, inserito il 14/12/2002

RACCONTO

19. Il libro della natura

Evagrio Pontico

Venne da Antonio nel deserto uno dei saggi di quel tempo e disse: "Padre, come puoi sopportare di vivere qui, privato come sei di ogni consolazione che viene dai libri?". Antonio rispose: "Il mio libro, o filosofo, è la natura delle cose create, e ogni volta che lo desidero posso leggerlo nelle opere di Dio".

naturacreato

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inviato da Corradini Don Lorenzo, inserito il 11/12/2002

TESTO

20. Non lasciatevi sfuggire nulla   1

La vita è un viaggio. Si arriva passo dopo passo. E se ogni passo è meraviglioso, se ogni passo è magico, lo sarà anche la vita. E non sarete mai di quelli che arrivano in punto di morte senza aver vissuto. Non lasciatevi sfuggire nulla. Non guardate al di sopra delle spalle degli altri. Guardateli negli occhi. Non parlate "ai" vostri figli. Prendete i loro visi tra le mani e parlate "con" loro. Non abbracciate un corpo, abbracciate una persona. E fatelo ora. Sensazioni, impulsi, desideri, emozioni, idee, incontri, non buttate via niente. Un giorno scoprirete quanto erano grandi e insostituibili.

Ogni giorno imparate qualcosa di nuovo su voi stessi e sugli altri.

Ogni giorno cercate di essere consapevoli delle cose bellissime che ci sono nel nostro mondo. E non lasciate che vi convincano del contrario.

Guardate i fiori. Guardate gli uccellini. Sentite la brezza. Mangiate bene e apprezzatelo. E condividete tutto con gli altri.

Uno dei complimenti più grandi è dire a qualcuno: "Guarda quel tramonto".

vitatempovalore del tempoattenzione alle piccole coseaffettoconsapevolezzanaturacreato

Valutazione: 3.0/5 (1 voto)

inviato da Corradini Don Lorenzo, inserito il 11/12/2002

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