Commento su Gv 14,23-29

Casa di Preghiera San Biagio FMA

VI Domenica di Pasqua (Anno C) (1 maggio 2016)

Gli rispose Gesù: "Se uno mi ama, osserverà la mia parola e il Padre mio lo amerà e noi verremo a lui e prenderemo dimora presso di lui. Chi non mi ama, non osserva le mie parole; e la parola che voi ascoltate non è mia, ma del Padre che mi ha mandato. Vi ho detto queste cose mentre sono ancora presso di voi. Ma il Paràclito, lo Spirito Santo che il Padre manderà nel mio nome, lui vi insegnerà ogni cosa e vi ricorderà tutto ciò che io vi ho detto.

Gv 14,23-29

Come vivere questa Parola?

Quando uno ama, non fa fatica a vivere quello che l'amato dice o chiede... è una conseguenza logica!

La parola dell'amato ha un "sapore particolare", quello del bene, dell'affetto, della fiducia!

E Gesù fa questa considerazione: mi ami? Osserva la mia Parola!

La Parola, il Verbo, ci propone di viverLo, di essere una cosa sola con Lui e ci apre alla Presenza del Padre che entra, con la Parola fatta vita, nel cuore di chi ama il Figlio - come se fosse a casa sua - e ne "fa la sua dimora". Come Gesù, anche noi possiamo dire "Non siamo più soli perché il Padre è con noi"! (Gv 16, 32b)

Con Dio che ci "abita", che "prende dimora" nel nostro cuore, come non si può essere felici? Non siamo più soli!

"Abitati" dal Padre e dal Figlio siamo ricolmi del dono dello Spirito, l'Amore che esiste tra loro, il quale ha il compito di portare alla memoria del cuore la Parola.

Lo Spirito diventa la nostra "memoria", il nostro Maestro; ci insegna a penetrare il senso della Parola - "Egli vi insegnerà ogni cosa e vi ricorderà tutto ciò che io vi ho detto" (Gv 14, 25) - per aiutarci a vivere oggi da figli nel Figlio, da risorti nel Risorto, da testimoni dell'Amore e nell'Amore!

O Dio, che hai promesso di stabilire la tua dimora in quanti ascoltano la tua parola e la mettono in pratica, manda il tuo Spirito, perché richiami al nostro cuore tutto quello che il Cristo ha fatto e insegnato e ci renda capaci di testimoniarlo con le parole e con le opere.

Per il nostro Signore Gesù Cristo... (Colletta della VI Domenica di Pasqua)

La voce di un Testimone

DONAMI DI ESSERE TUTTO DI DIO

O Spirito Santo,

sei tu che unisci la mia anima a Dio:

muovila con ardenti desideri

e accendila con il fuoco

del tuo amore. (...)

Dio mio e mio Creatore

e mai possibile che vi sia qualcuno che non ti ami?

Per tanto tempo non ti ho amato! Perdonami, Signore.

O Spirito Santo,

concedi all'anima mia

di essere tutta di Dio e di servirlo senza alcun interesse personale,

ma solo perché è Padre mio e mi ama.

Mio Dio e mio tutto,

c' è forse qualche altra cosa che io possa desiderare?

Tu solo mi basti. Amen.

Santa Teresa d' Avila

suor Monica Gianoli FMA - mogianna@libero.it