Un giorno ci nutrirà
solo il pane che abbiamo dato da mangiare;
ci disseterà
solo l'acqua che abbiamo dato da bere;
ci vestirà
solo il vestito che abbiamo donato;
ci rallegrerà
solo il pellegrino che abbiamo ospitato.
Ci consolerà
solo la parola che abbiamo detto per confortare;
ci guarderà
solo l'ammalato che abbiamo assistito;
ci visiterà
solo il prigioniero che abbiamo visitato.
La fatica di vivere
è fatica di costruire;
la realtà non si trasforma a partire dai sogni,
ma dalla realtà.
Abbiamo studiate molte parole d'Amore,
abbiamo coniate molte parole d'Amore.
Confortaci e, se necessario,
scuotici, o Signore:
non ci accada che,
partiti infine dal mondo,
lasciamo non attuate
troppe parole d'Amore.