"Giovinetto, alzati!"

don Luciano Sanvito

Martedì della XXIV settimana del Tempo Ordinario (Anno II) (16 settembre 2008)

" GIOVINETTO, ALZATI! "

Quella madre rappresenta la nostra madre nella fede, la madre Chiesa, che ci assiste e ci segue, e ci porta nel cammino della vita, anche se stiamo morendo nella fede o siamo morti, nella bara dell'egoismo, della superbia, della mondanità, della superficialità, o addirittura nella bara che racchiude tutta la freddezza della nostra vita religiosa.

Senza esagerare, ma quante cose sono davvero morte in quella bara della nostra fede, dove, in fin dei conti, ci siamo noi con quelle realtà.

Eccola, allora, questa madre Chiesa, condurre la bara della nostra fede morta, delle nostre opere morte, delle nostre parole morte, la bara di una certa nostra moralità fatta moralismo morto.

Ed ecco anche allora la compassione di Gesù, il farsi vicino di Lui a Lei, il toccare con quel tocco vitale e di resurrezione che è la caratteristica della potenza del Risorto.

E la resurrezione di quel giovinetto, simbolo delle nostre realtà di fede così giovani e rampanti, e così presto morte, simbolo dei nostri afflati mistici periti nell'aridità del tempo, simbolo delle paure che hanno soffocato la fede incerta.

RISORGI, RIPRENDI LA VITA DELLA FEDE, DICE PURE A NOI GESU'