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Rallégrati, piena di grazia: il Signore è con te
Movimento Apostolico - rito romano 
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"Rallègrati, piena di grazia". Sono queste le prime parole in assoluto con le quali viene presentata all'universo visibile ed invisibile la Vergine di Nazaret. Ella è invitata a rallegrasi, non perché è piena di grazia e neanche perché "il Signore è con te" - sono queste le secondo parole di annuncio della verità attuale che avvolge Maria -, ma per quanto l'Angelo sta per dirle. Tutti nel mondo possono essere pieni di grazia. Con tutti il Signore può stare. Anzi, il Signore vuole tutti pieni di grazia. Con tutti vuole stare, essere. Lui si diletta nel fare il bene agli uomini. Ama abitare nel loro cuore.
Il motivo del rallegramento e della gioia per Maria è ben diversa. Quanto il Signore ha fatto per Lei fino a questo momento è ben misera cosa se messo in relazione con ciò che il Signore sta per fare di Lei e con Lei. Maria deve rallegrarsi perché ha trovato grazia presso Dio. Dio l'ha vista e l'ha scelta. L'ha pensata, creata piena di grazia, ma questo dono non è tutto. Questo è un dono gratuito di Dio. Maria ha trovato grazia perché il Signore ha visto in Lei la piena corrispondenza ad ogni suo dono. Maria in questa grazia è rimasta umile, piccola, obbediente, fedele, devota sempre.
La Vergine di Nazaret ha risposto al dono di Dio in una maniera unica, insuperabile. È rimasta, si è conservata nella pienezza della grazia ricevuta e nella verità e in questo dono divino è cresciuta per tutti i giorni della sua vita. A motivo di questa rispondenza il Signore l'ha scelta perché divenisse la degna Madre del suo Figlio Unigenito. Così da piena di grazia sempre, Maria diviene Madre di Dio per sempre. Questo è il grande onore che il Signore ha concesso a questa Vergine umile, umilissima, sconosciuta, che viveva in un villaggio della Galilea, che tutti reputavano un villaggio senza alcunché di buono. Ma Dio non pensa come gli uomini e soprattutto non vede come loro.
Al sesto mese, l'angelo Gabriele fu mandato da Dio in una città della Galilea, chiamata Nàzaret, a una vergine, promessa sposa di un uomo della casa di Davide, di nome Giuseppe. La vergine si chiamava Maria. Entrando da lei, disse: «Rallégrati, piena di grazia: il Signore è con te». A queste parole ella fu molto turbata e si domandava che senso avesse un saluto come questo. L'angelo le disse: «Non temere, Maria, perché hai trovato grazia presso Dio. Ed ecco, concepirai un figlio, lo darai alla luce e lo chiamerai Gesù. Sarà grande e verrà chiamato Figlio dell'Altissimo; il Signore Dio gli darà il trono di Davide suo padre e regnerà per sempre sulla casa di Giacobbe e il suo regno non avrà fine». Allora Maria disse all'angelo: «Come avverrà questo, poiché non conosco uomo?». Le rispose l'angelo: «Lo Spirito Santo scenderà su di te e la potenza dell'Altissimo ti coprirà con la sua ombra. Perciò colui che nascerà sarà santo e sarà chiamato Figlio di Dio. Ed ecco, Elisabetta, tua parente, nella sua vecchiaia ha concepito anch'essa un figlio e questo è il sesto mese per lei, che era detta sterile: nulla è impossibile a Dio». Allora Maria disse: «Ecco la serva del Signore: avvenga per me secondo la tua parola». E l'angelo si allontanò da lei.
La Vergine di Nazaret è saggia infinitamente più che Abramo. È sapiente oltre ogni limite umano. Essa supera Sara, moglie di Abramo, con distanza irraggiungibile, più che l'orienta dall'occidente. Prima di accogliere nel suo cuore le parole dell'Angelo, chiede le modalità del loro compimento. È questa la vera saggezza e l'autentica intelligenza e sapienza: non basta sapere che una cosa va fatta. Dobbiamo anche conoscere le esatte modalità secondo le quali il Signore ha stabilito che la cosa venga fatta. Maria avendo saputo che la modalità è unica, mai vista finora e mai sarà vista in appresso e cioè che la sua maternità sarebbe stata senza la conoscenza dell'uomo, perché avrebbe concepito per opera dello Spirito Santo, dona il suo assenso. Si consegna totalmente alla Parola che l'Angelo le ha riferito e spiegato. Come tu dici, così avvenga. Sono la serva del Signore. Sono a sua totale disposizione. Ciò che Lui vuole, come lo vuole, quando lo vuole, sono pronta a che lui lo possa compiere.
Angeli, Santi, aiutateci a vivere la stessa obbedienza della Madre della Redenzione.