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18a dom. T. Ordinario Anno A
Totustuus 
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1 - Contesto storico-geografico:
marzo del 29 d.C. (Vanetti); prima di Pasqua (cf Gv 6,4), con l'erba ancora verde (Mc 6,39; cf v. 19 e Gv 6,10), in prossimità di Betsaida (Lc 9,10).
Perché Gesù si ritira in disparte?
a) Per evitare la persecuzione di Erode che lo credeva Giovanni Battista resuscitato (Crisostomo, Teofilatto, Eutimio); Gesù è padrone della sua ora e consegnerà la sua vita liberamente al momento giusto. b) Per dare occasione di riposo spirituale ai discepoli che erano ritornati dalla loro missione (cf Mc 6,31) c) Per mostrare ai futuri predicatori e carismatici come si debba fuggire il plauso delle folle e la vana gloria (C. a Lapide)
2 - Articolazione letteraria della pericope La narrazione del miracolo si trova inclusa tra: a) indicazione che Gesù che si ritira in preghiera v 13 - v 23 b) indicazione dei suoi sentimenti e la sua sollecitudine per le folle v 14 - vv 22-23
Cf vv 22-23, non inclusi nella lettura liturgica, ma parti integranti della pericope: "Subito dopo ordino' ai discepoli di salire sulla barca e di precederlo sull'altra sponda, mentre egli avrebbe congedato la folla. Congedata la folla, salì sul monte, solo, a pregare. Venuta la sera, egli se ne stava ancora solo lassù".
3 - Considerazioni
Il miracolo non è solo un intervento dell'amore di Gesù per l'umanità bisognosa, ma il coivolgimento dei discepoli in questo stesso amore e in questo stesso intervento: "date voi stessi loro da mangiare": il miracolo anticipa sia la Pasqua (la moltiplicazione per eccellenza è l'Eucaristia), sia l'attrazione dei discepoli nella sfera di una collaborazione indipensabile - per scelta divina - all'economia della salvezza.
Non è più la manna che discende dal cielo (assenza di cibo, Dio e il popolo, senza intervento di alcuno), ma: il pane che c'è già, moltiplicato miracolosamente da Gesù e distribuito dai discepoli. La manna succedeva al nulla e pioveva dal cielo, il pane moltiplicato succede a cinque pani che ci sono già ed è distribuito dagli apostoli. Viene così rivelata la collaborazione della creatura umana, necessaria nella nuova Economia. Il discepolo che non riesce neppure ad immaginare che cosa Dio può fare per l'uomo ("Il luogo è deserto ed è ormai tardi; congeda la folla perché vada nei villaggi a comprarsi da mangiare") si trova ora profondamente trasformato (vita di grazia, misericordia e zelo apostolico) e dispensatore delle ricchezze del Cuore di Cristo.
Ripercorriamo dunqe lo schema:
- salita al monte (contemplazione e partecipazione ai sentimenti di Cristo) - offerta del nostro nulla (5 pani e 2 pesci) - collaborazione con Cristo partecipando alla sua passione (pani-pesci/Eucaristia) e quindi cooperando nella distribuzione dei doni della redenzione ("date voi stessi loro da mangiare": sacramenti e immissione di grazia nel Corpo Mistico) - risalita al monte (ritorno alla preghiera e - quando sarà ora - morte corporale e salita defintiva al cielo)
Affidiamo poi questo itinerario alla B.V. Maria, che per prima e in modo perfetto lo ha percorso (ad eccezione dell'"offerta del nulla", in quanto ella fu colmata di grazia fina dal primo istante della sua esistenza. La Madonna offrì non di meno in modo perfetto tutta se stessa).