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Abbiamo visto il Signore!
Movimento Apostolico - rito romano 
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Quanto la sera della risurrezione di Gesù avviene nel Cenacolo, ci riporta all'origine della creazione dell'uomo: "Allora il Signore Dio plasmò l'uomo con polvere del suolo e soffiò nelle sue narici un alito di vita e l'uomo divenne un essere vivente" (Gn 2,7). Dinanzi al Signore vi è della creta modellata, plasmata. Ma è solo creta. Nient'altro. Lui soffia nelle narici di questa creta l'alito della vita e l'uomo diviene un essere vivente, diviene uomo. L'alito di vita spirato da Dio è quel salto ontologico che fa la differenza con l'intera creazione. Solo nell'uomo Dio ha spirato l'alito della vita dall'interno di sé.Gesù, come il Padre suo, si trova non più dinanzi ad una creta intera, bensì di fronte ad una creta rotta, frantumato, irriconoscibile, non ha più neanche le sembianze dell'uomo tanto essa è andata in rovina a causa del peccato. Gesù cosa fa? Compie lo stesso gesto del Padre. Alita sui discepoli e dice loro: "Ricevete lo Spirito Santo. A coloro a cui perdonerete i peccati, saranno perdonati; a coloro a cui non perdonerete, non saranno perdonati". Gesù dona loro una nuova vita. L'alito è lo Spirito Santo di Dio. È Lui la vita nuova, vera, divina che ormai scorrerà nel sangue dei suoi discepoli. Questo nuovo alito di vita, che è Dio stesso nel suo Santo Spirito, costituisce i discepoli "creatori della nuova vita" al pari di Gesù. Sono loro ora che dovranno alitare lo Spirito Santo sopra ogni carne al fine di creare l'umanità nuova. Sono loro i padri del nuovo uomo. Fin dal Cenacolo gli Apostoli sono chiamati a prendere coscienza che la missione è ardua, difficile, a volte potrebbe sembrare loro anche impossibile. Tommaso, uno di loro, non è presente quanto il Signore viene e porta la luce della sua verità nei cuori. Essi, appena lo vedono, glielo dicono: "Abbiamo visto il Signore". La risposta di Tommaso toglie ogni respiro all'anima. Lui per credere, non ha bisogno della loro parola. Ha necessità di vedere, toccare, sentire Cristo nella sua fisicità di carne, di ossa, di sangue: "Se non vedo nelle sue mani il segno dei chiodi e non metto il mio dito nel segno dei chiodi e non metto la mia mano nel suo fianco, io non credo". È una richiesta che esclude ogni mediazione umana in ordine alla nascita della fede. Verrà sempre Cristo Gesù ad esaudire un desiderio così escludente l'uomo, o è necessario passare sempre attraverso la mediazione di quanti già credono? Oppure devono farsi i discepoli il Cristo Crocifisso e Risorto perché la fede metta radici in un cuore? La fede non passa attraverso la visione. Spesso però Gesù ha aiutato con la visione.
Vergine Maria, Madre della Redenzione, aiutaci a realizzare in noi l'immagine viva di Gesù Signore. Angeli e Santi di Dio, fateci porta della fede, della speranza, della carità