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Scese in fretta e lo accolse pieno di gioia
Movimento Apostolico - rito romano 
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Comprendere ciò che avviene nel Vangelo, non è solamente cogliere il significato storico dell'evento. È invece quella capacità soprannaturale, perché esclusivo dono dell'Altissimo, nel suo Santo Spirito, di mettere ogni evento futuro in esso per dargli la soluzione di verità, giustizia, santità, carità, amore, misericordia, salvezza nel tempo e nell'eternità. Questa capacità soprannaturale dobbiamo chiederla perennemente al Signore nostro Dio. Non però una sola volta. Dobbiamo chiederla ogni volta, sempre, quando ci mettiamo a leggere un episodio del suo Vangelo.
Se il Signore per la nostra umiltà ci farà dono di questa capacità soprannaturale, allora possiamo salvare la vita dei nostri fratelli, perché la possiamo portare nella verità del Vangelo. Altrimenti nessuna salvezza sarà mai possibile, poiché fuori della verità del Vangelo, nessun'altra verità potrà mai salvare un uomo. L'interprete del Vangelo non può non essere interprete della storia che oggi dovrà essere condotta nella salvezza. Il Vangelo è un evento eterno e in esso deve essere ricondotta ogni storia da redimere e da sanare. Per questo è necessaria una luce soprannaturale. Occorre tutta la sapienza dello Spirito Santo perché muova la nostra intelligenza e le conferisca ogni capacità di poter operare una interpretazione di salvezza per ogni caso storico del presente e del futuro. Lo Spirito Santo che ha scritto il Vangelo è lo stesso che lo deve interpretare.
Zaccheo cerca di vedere Gesù. Da solo non può. Si lascia aiutare da un albero di sicomori. Quest'albero potrebbe essere la teologia. la filosofia, la storia, l'etica, la scienza in genere, la parola di un amico, un colloquio di chiarificazione. Potrebbe essere tutto quanto procede dalla nostra terra, tutto quanto proviene dal basso. Questo però non basta per entrare in possesso della salvezza. La terra aiuta, mai però potrà sostituire l'intervento diretto di Dio. Se Dio risponde alla nostra richiesta, la salvezza si compie, se Dio invece non risponde, allora mai ci potrà essere salvezza.
Ma quando Dio risponde al nostro desiderio di Lui? Come risponde: in modo diretto o in modo indiretto? In modo diretto risponde pochissime volte e per casi eccezionali. Quasi sempre risponde in modo indiretto, per tramite dei suoi messaggeri. Questi se vogliono essere la risposta di Dio a quanti sono alla ricerca di Lui, devono essere in tutto come Gesù: pieni di Spirito Santo, ricolmi di ogni dono di grazia e di verità, santi nel corpo e nello spirito, nell'anima e nei desideri. Il mediatore di Dio deve essere pieno di Lui. Solo così chi lo cerca lo potrà trovare. Lo troverà perché è Dio attraverso l'opera del mediatore che cerca a sua volta il suo ricercatore. Oggi Dio non è trovato non perché non lo si cerchi, bensì perché mancano i portatori di Dio nel mondo. Cristo Gesù era portatore di Dio in un modo unico, singolare, speciale. Vergine Maria, Madre della Redenzione, Tu hai portato Cristo Gesù e lo Spirito Santo e la casa di Zaccaria si è ricolmata di salvezza. Angeli e Santi, fateci veri nella nostra missione.