| Testi Presentazioni Video Immagini Ritagli Commenti Vangeli Idee Giochi | Facebook Mailing list Blog Guida DVD Aiutaci Accedi |
|
Commenti |
|
|
|
Commenti per |
Attendere
Paolo Curtaz è uno dei tuoi autori preferiti di commenti al Vangelo? Vangelo: Lc 12,32-48 (forma breve: Lc 12,35-40) ![]()
Credere è difficile, lo sa ogni discepolo del Maestro Gesù. Il nostro mondo ci educa all'evidenza, snobba la pretesa del credere, accusa i cristiani di essere dei tontoloni che abboccano all'amo della fede, invoca una pretesa scientificità e un (mal)sano razionalismo per smontare l'atteggiamento di creduloneria che avrebbe caratterizzato il recente passato. Quante volte (troppe!) mi sono sentito dire: "Credo solo a ciò che vedo". Non c'è bisogno di credere, se si vede; si crede – appunto – ciò che non si vede. Anche per l'ateo la fede è atteggiamento fondamentale, la fiducia è il fiume segreto che alimenta la nostra vita. Non vedo il tuo amore per me, mi fido delle tue parole e dei tuoi gesti. Mi fido continuamente, lungo la giornata: mi fido dell'ingegnere che ha calcolato la soletta che calpesto, mi fido della buona reputazione del muratore che l'ha costruita, mi fido del panettiere che mi ha sfornato il pane che ho appena mangiato a colazione. Siamo seri: credere, fidarsi, avere fiducia ci è indispensabile, ci è del tutto necessario.
|