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5 febbraio 2012
V DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO (ANNO B)

Vangelo: Mc 1,29-39

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TESTO Commento su Marco 1,35

Casa di Preghiera San Biagio FMA  

V Domenica del Tempo Ordinario (Anno B) (05/02/2012)

Vangelo: Mc 1,35 Clicca per vedere le Letture (Vangelo: )

Visualizza Mc 1,29-39

29E subito, usciti dalla sinagoga, andarono nella casa di Simone e Andrea, in compagnia di Giacomo e Giovanni. 30La suocera di Simone era a letto con la febbre e subito gli parlarono di lei. 31Egli si avvicinò e la fece alzare prendendola per mano; la febbre la lasciò ed ella li serviva.

32Venuta la sera, dopo il tramonto del sole, gli portavano tutti i malati e gli indemoniati. 33Tutta la città era riunita davanti alla porta. 34Guarì molti che erano affetti da varie malattie e scacciò molti demòni; ma non permetteva ai demòni di parlare, perché lo conoscevano.

35Al mattino presto si alzò quando ancora era buio e, uscito, si ritirò in un luogo deserto, e là pregava. 36Ma Simone e quelli che erano con lui si misero sulle sue tracce. 37Lo trovarono e gli dissero: «Tutti ti cercano!». 38Egli disse loro: «Andiamocene altrove, nei villaggi vicini, perché io predichi anche là; per questo infatti sono venuto!». 39E andò per tutta la Galilea, predicando nelle loro sinagoghe e scacciando i demòni.

Al mattino presto si alzò quando ancora era buio e, uscito, si ritirò in un luogo deserto, e là pregava.
Mc 1,35

Come vivere questa Parola?
La liturgia di oggi presenta Gesù impegnato nella sua opera taumaturgica. Entrato in casa di Pietro ne guarisce la suocera, poi si china sui malati che la folla gli presenta. Una ressa di disperati che accorrono a lui cercando sollievo dalle loro infermità. La sua fama si diffonde rapidamente e lo si vorrebbe trattenere nel proprio territorio.
Non ci sarebbe che da rallegrarsi: in fondo egli è venuto per mostrare il volto misericordioso del Padre che si prende cura di ogni persona e questo suo prodigarsi soprattutto per chi è maggiormente nel bisogno ne è la dimostrazione più eloquente, a cui corrisponde l'accalcarsi entusiasta della folla.
Gesù, invece, sente il bisogno di prendere le distanze dal plauso che tende a risucchiarlo trattenendolo nell'euforia del successo. Egli è venuto in adesione al volere del Padre e di questa volontà intende fare il connettivo della sua esistenza. Ed eccolo raccogliersi in preghiera, in ascolto, per poi rialzarsi avendo chiara la direzione da seguire.
Non tutto ciò che è oggettivamente bene coincide necessariamente con ciò che Dio si attende da me. Il lasciarsi assorbire disordinatamente anche nelle imprese più sante, senza mai confrontarsi in un sereno e tranquillo a tu per tu con Dio, rischia di farci consumare le energie senza realizzare la missione che ci è stata affidata e in vista della quale abbiamo ricevuto i doni che ci qualificano.
Mi impegno, quest'oggi, a ritagliarmi uno spazio tranquillo da dedicare a un confronto con il Signore per evitare di correre senza meta e quindi di precludermi la possibilità di raggiungere il traguardo.
Donami, Signore, la luce necessaria per cogliere la tua volontà e ad essa subordinare le mie scelte.
La voce di una santa
In tutte le cose spogliatevi della vostra riputazione e cercate solamente la conformità con la santissima volontà divina.
S.Maria Maddalena de' Pazzi

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