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II DOMENICA DOPO LA DEDICAZIONE DEL DUOMO (ANNO A)

Vangelo: Mt 13,47-52

RITO AMBROSIANO

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Simile a un padrone di casa che estrae dal suo tesoro cose nuove e cose antiche
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II domenica dopo la Dedicazione del Duomo (Anno A) (30/10/2011)
Vangelo: Mt 13,47-52   Clicca per vedere le Letture (Vangelo: Mt 13,47-52)

Da chi è composta la Chiesa? La parabola della rete gettata nel mare, che raccoglie ogni genere di pesci è immagine della Chiesa. È la Chiesa che getta la rette, getta la rete gettando se stessa e raccogliendo nel suo seno ogni genere di pesci. Nel seno della Chiesa vi sono grandissimi santi e grandissimi peccatori, uomini di fede e uomini idolatri, empi, malvagi. Vi sono persone sapienti, intelligenti, accorti, prudenti che temono il Signore e camminano per le sue vie ed anche persone che lottano il Signore, lo tentano, commettendo ogni crimine, non curandosi affatto del giudizio cui saranno sottoposti alla sera della vita. la Chiesa è come il mare. In essa vi è tutta la santità e tutto il peccato, tutto il bene e tutto il male, vi è Dio ma anche il diavolo. Questo però nel tempo della storia. Poi verrà la fine.
Da chi è composto il Paradiso? Nel Paradiso vi entreranno solo i santi, quelli che hanno amato il Signore, consacrando a Lui tutta la loro vita, vivendo nella pienezza dei doni dello Spirito Santo ed evitando anche il più piccolo peccato veniale. Se la santità non è stata perfetta, ma si è morti da giusti, allora vi è un tempo di purificazione che si chiama purgatorio. Qui le anime espiano ogni pena temporale dovuta alle loro piccole o grandi trasgressioni che non sono state ancora purificate con la penitenza sulla terra.
Da chi è composto l'inferno? Non di coloro che hanno compiuto il male, ma di tutti coloro che dopo averlo commesso, non si sono pentiti o se si sono pentiti, non ha chiesto umilmente perdono al loro Dio e Signore. Giuda si è pentito del male arrecato a Gesù Signore. Non ha chiesto però perdono né a Cristo e né a Padre. Per questo ha fatto la morte degli empi e non quella dei giusti e degli amici di Dio. Il pentimento deve avvenire mentre si è in vita. Dopo morte esso non vale. La dannazione consiste proprio in questo: in un pentimento di disperazione e tormento eterno.
Ancora, il regno dei cieli è simile a una rete gettata nel mare, che raccoglie ogni genere di pesci. Quando è piena, i pescatori la tirano a riva, si mettono a sedere, raccolgono i pesci buoni nei canestri e buttano via i cattivi. Così sarà alla fine del mondo. Verranno gli angeli e separeranno i cattivi dai buoni e li getteranno nella fornace ardente, dove sarà pianto e stridore di denti. Avete compreso tutte queste cose?». Gli risposero: «Sì». Ed egli disse loro: «Per questo ogni scriba, divenuto discepolo del regno dei cieli, è simile a un padrone di casa che estrae dal suo tesoro cose nuove e cose antiche».
Chi è il lo scriba divenuto discepolo del regno dei cieli? È ogni uomo che si converte a Cristo Gesù dal Giudaismo o da una religione assai incompleta, non perfetta, nella quale manca la verità e la grazia che offrono la salvezza totale dell'uomo. Verità e grazia sono un esclusivo dono che il Padre celeste ci offre in Cristo Gesù. Queste persone hanno delle verità, ma non possiedono la pienezza della verità. In qualche modo sperimentano la grazia di Dio, ma non quella che rigenera e ci rende partecipi della divina natura, facendo di noi un'abitazione della Beata Trinità, un tempio della loro gloria, un santuario della loro presenza.
Quali sono le cose antiche e quale le cose nuove che lui ogni giorno dovrà trarre fuori dal suo tesoro? Le cose antiche sono la verità e la grazia che già si possiedono, nella misura in cui sono liberate da ogni falsità o inquinamento. Le cose nuove sono la comprensione tutta intera della verità, guidati dallo Spirito Santo e mossi da Lui assieme alla grazia nella quale ogni giorno si deve crescere. Ogni parola di Cristo Gesù contiene una verità infinita, illimitata. Nessuna forma attuale, storica, di vivere quella parola, esaurisce la sua verità eterna e divina. Guidati e condotti dallo Spirito del Signore ognuno ogni giorno aggiungere verità alla verità che già possiede e così al vecchio di ieri si aggiunge sempre la nuova comprensione di oggi assieme alla nuova forma e modalità secondo la quale la si vive in questo particolare momento storico. Lo scriba del regno dei cieli non è un ripetitore di ciò che ieri. È uno che sempre aggiunge.
Vergine Maria, Madre della Redenzione, Angeli, Santi, fateci camminare nella verità.

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