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MARTEDÌ DELLA VII SETTIMANA DI PASQUA

Vangelo: Gv 17,1-11

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Martedì della VII settimana di Pasqua (07/06/2011)
Vangelo: Gv 17,1-11   Clicca per vedere le Letture (Vangelo: Gv 17,1-11)

Cristo Gesù è il glorificatore del Padre. Il Padre è il glorificatore di Cristo Gesù. Il Padre glorifica Cristo Signore costituendolo suo mediatore unico ed universale. La mediazione di Cristo è però assai speciale, singolare, differisce da qualsiasi altra mediazione al mondo. Nel mondo la mediazione è un incarico, un ufficio. Si dona ad una persona il mandato di rappresentare colui che lo ha inviato e di trattare in suo nome, perché venga trovato un accordo tra le parti che sono in contesa.
Con Gesù tutto è diverso. Egli è Mediatore del Padre perché il Padre agisce per mezzo di Lui. Attraverso il Corpo di Gesù il Padre compie le sue opere, dice la sua Parla, manifesta la sua essenza, realizza i suoi prodigi, parla e dialoga con gli uomini. È Cristo Gesù che fa tutto questo. Ma è il Padre che vive in Lui ed opera per mezzo di Lui. Chi si trova dinanzi a Gesù si trova dinanzi al Padre. Per questo la sua è una mediazione speciale, singolare, unica.
Ma anche con l'uomo Gesù vive un ruolo unico, speciale, singolare in questa mediazione. Non è una mediazione di rappresentanza, bensì di assunzione. Cristo fa sua la nostra umanità, sue le nostre infermità, suoi i nostri peccati, sua la nostra pena ed espia per noi, al posto nostro. Nel suo corpo è il nostro corpo che viene crocifisso e nella sua gloria è il nostro corpo che viene innalzato fino al Cielo.
È questa la gloria che Gesù dona al Padre: lascia che il Padre ami l'uomo fino alla morte e alla morte di croce; permette che Lui redima e salvi l'uomo fino al dono supremo della sua vita. Questa gloria solo Cristo la può donare al Padre. Possiamo donarla anche noi, ad una condizione: che ci spogliamo come Gesù della nostra volontà e ne facciamo dono al Padre in modo che Lui possa vivere e agire per mezzo nostro, allo stesso modo che operava ed agiva per mezzo di Gesù Signore.
Il Padre glorifica Cristo Gesù con il dono della risurrezione, facendolo alzare dal letto di morte, trasformando il suo corpo di carne in spirito, in luce, rendendolo anche incorruttibile, immortale, glorioso. Confermando con questa esaltazione che è Lui il suo Messia, il suo Inviato, il Redentore e il Salvatore del mondo. Il Padre glorifica ancora Cristo Gesù mandando il suo Santo Spirito perché la sua opera messianica mai finisca ed ogni giorno inizi sempre da capo, con zelo ed amore sempre più grandi. La vita eterna si riceve divenendo noi parte di questa glorificazione: se riconosciamo che è il Padre la fonte della verità e della grazia e che Cristo Gesù è il suo unico e solo mediatore. Vivendo secondo questa conoscenza perfetta, noi entriamo nella vita.
Vergine Maria, Madre della Redenzione, Angeli e Santi, dateci questa conoscenza.

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