| Testi Presentazioni Video Immagini Ritagli Commenti Vangeli Idee Giochi | Facebook Mailing list Blog Guida DVD Aiutaci Accedi |
|
Commenti |
|
|
|
Commenti per |
Mettiamoci nella scia fiduciosa della speranza
mons. Antonio Riboldi è uno dei tuoi autori preferiti di commenti al Vangelo? Vangelo: Mc 14,1-15,47 ![]()
Ci volle un gran coraggio da parte di Gesù, per entrare in Gerusalemme quel giorno delle Palme! Sapeva molto bene e Lo avevano avvertito gli stessi Apostoli, che oramai il "vaso dell'odio, della volontà di togliere di mezzo uno che disturbava o addirittura metteva in crisi la religione dei padri che si insegnava, traboccava". Non si sapeva come, ma gli Apostoli sentivano che questa volta sarebbe successo qualcosa di tragico; forse non supponevano la morte di Gesù. Tanto meno supponevano quella passione, quella morte in croce. L'aveva sì, Gesù, detto più volte, senza essere capito mai, che Lui un giorno sarebbe salito a Gerusalemme e lì gli scribi e i farisei – ossia i custodi della legge del Signore, custodi che Gesù non esita a definire per la loro falsità "ipocriti", "razza di vipere", "sepolcri imbiancati" – lo avrebbero fatto arrestare, flagellare e condannare a morte, E' necessario, sottolineava sempre Gesù, "ma poi il terzo giorno risorgerò". Chissà con quanta tristezza da una parte Gesù avrà detto di fronte alla sua passione: "E' necessario". E' una via obbligata perché è la sola via per fare arrivare l'amore agli uomini. E' una via dura. "Se possibile, Padre, allontana da me questo calice". Ma è la meravigliosa via della donazione completa che, pare un paradosso, forma la gioia di chi ama.
|