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Le ultime 20 idee
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Hai cercato le idee inviate da Luca Hai trovato 20 idee
1. Guardare in faccia il futuro Il mio necrologio
| Obiettivo: |
Aiutare i ragazzi a scoprire i punti essenziali della vita su cui puntare, affrontare il tema della morte con maggiore serenità |
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Dopo una introduzione sul senso della morte cristiana, della vita come tempo da spendere per ciò che è eterno si invitano i ragazzi ad intervistare un immaginario loro nipote che racconti, alla loro morte, le cose belle ed importanti che il nonno/a lascia. Si invitano i ragazzi a non fare fantasie inutili ma a provare a pensare davvero per che cosa vorrebbero farsi ricordare in futuro, per quali ragioni al loro funerale saranno presenti persone di tutte le età. | l'idea è stata fornita da Luca, ed è attiva dal 04/03/2009 2. Animatore per un giorno la fatica di crescere e di far crescere
| Obiettivo: |
Aiutare i bambini ed i ragazzi a capire la difficoltà di essere animatori ed educatori |
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A turno durante una giornata di oratorio, ad un campo od in altri contesti uno dei bimbi/ragazzi è chiamato a fare da animatore ed un animatore lo sostituirà. Il primo dovrà farsi valere, il secondo "rompere" adeguatamente le scatole cercando, il più possibile, di imitare il ragazzo/bimbo che sostituisce nelle sue positività (importante) e nelle sue negatività (senza troppo esagerare in queste). Al termine dell'esperienza è utile che il don od il coordinatore faccia una piccola revisione con il ragazzo/bimbo e l'animatore che lo ha sostituito per far emergere il più possibile la ricchezza dell'esperienza. | l'idea è stata fornita da Luca, ed è attiva dal 12/01/2009 3. L'ulivo della pace I bambini ci segnalano i luoghi critici
| Obiettivo: |
chiamare male il male ed imparare ad ascoltare i piccoli |
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Si chiede ai nostri piccoli di "spendere" alcuni rametti d'ulivo in casa chiedendo loro, nel tempo, di collocare una foglia di ulivo nei luoghi che sentono critici: sul comodino di papà e mamma quando litigano, sulla televisione quando vedono cose che non vanno etc. Li si educa così ad individuare il male e si educa noi adulti ad ascoltare di più la loro voce. | l'idea è stata fornita da Luca, ed è attiva dal 03/04/2007 4. Pregare uniti Solo la preghiera di una comunità unita è vera preghiera
| Obiettivo: |
Prendere coscienza del valore dell'essere uno di fronte al Signore |
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Il gruppo di educatori/animatori o consiglio parrocchiale, durante una penitenziale ad esempio, prega il Padre Nostro in modo cacofonico ossia cominciando uno per volta, a distanza di qualche parola, ed andando avanti ciascuno per conto suo. Ne risulterà un'accozzaglia di parole difficilmente distinguibili. Lasciando per pochi minuti l'effetto, si può fare un breve intervento sul valore della comunione e della preghiera insieme per poi pregare, adesso per bene e con tutti i presenti, il Padre Nostro ad una sola voce. | l'idea è stata fornita da Luca, ed è attiva dal 19/12/2006 5. Lo specchio dell'io alla ricerca della nostra vera immagine
| Obiettivo: |
prendere coscienza di come il peccato sfiguri il nostro vero volto |
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Gesto in due momenti. Nel primo si chiede ai ragazzi quali colori possono rappresentare i peccati in cui più spesso incorrono e che li fa "brutti" ad esempio giallo per l'ira, nero per il pessimismo e così via. Dopodiché, con delle tinte lavabili con acqua, si macchia uno specchio con strisciate di colore. Nel secondo momento, ad esempio durante una penitenziale, si pone lo specchio al centro e si descrivono i colori (giallo.. ira) e si cancellano sino a rendere lo specchio in gradi di nuovamente riflettere il nostro vero volto. Assicurarsi che la vernice possa essere pulita in fretta.... | l'idea è stata fornita da Luca, ed è attiva dal 19/12/2006 6. Signore facci santi donare al Signore noi stessi e chi amiamo
| Obiettivo: |
Aiutare i bambini a comprendere che solo donandosi a Gesù ed affidando a Lui la vita di chi ci è caro è possibile diventare santi. |
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Durante una catechesi o prima della S. Messa se possibile, consegnare ai bambini un foglietto di carta su cui far scrivere il loro nome e, sul rovescio, il nome di persone a loro care. Spiegare poi il senso del segno. Così come pane e vino diventano corpo e sangue di Gesù anche la nostra vita se idealmente donata a Lui può essere trasformata e diventare vita da santi. Durante la messa del fanciullo, là dove si celebra, all'offertorio i bimbi porteranno il loro cartoncino all'altare. Segno che desiderano che la loro vita e quella delle persone care sia "presa" da Gesù e trasformata. | l'idea è stata fornita da Luca, ed è attiva dal 30/10/2006 7. La vite ed i tralci Segno per sentirsi gruppo
| Obiettivo: |
Fare gruppo attorno a Gesù |
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Semplice esperienza per dare il senso del gruppo e della Chiesa. Si utilizza un tralcio di vite - anche selvatica ovviamente o similari. Si chiede, in un momento di silenzio o con un ostinato come sottofondo, ai ragazzi di assumere un impegno a favore del gruppo. Una volta assuntolo, nel segreto del cuore, si chiede loro di scrivere con un pennarello indelebile, il proprio nome su di una foglia del tralcio. | l'idea è stata fornita da Luca, ed è attiva dal 02/10/2006 8. Imparare a scegliere libertà e responsabilità
| Obiettivo: |
Mettere i bambini di fronte a delle scelte per abilitare ad una maggiore consapevolezza nelle loro scelte |
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Su di un foglietto i bambini scrivono cosa fanno a casa quando sono soli o hanno tempo libero. Si racolgono tutti i foglietti, si mischiano e si ridistribuiscono. Ognuno sarà invitato a prendere un biglietto e dire se, nelle stesse condizioni, farebbe lo stesso. E' importante aiutarli a discernere le varie scelte ed abituarli a giustificarle. | l'idea è stata fornita da Luca, ed è attiva dal 19/06/2006 9. Dio che non fa paura Il vero timore di Dio
| Obiettivo: |
Aiutare a comprendere che il vero timore di Dio è quello di rompere la relazione con Lui, non lasciarsi amare, non amarlo. |
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Al termine o durante un ritiro sull'Avvento e sul Natale predisporre una statua di Gesù Bambino il più possibile di dimensioni reali. Porlo non in una culla, ma tra le pagine di un lezionario aperto. Al momento stabilito si invita i giovani a prendere in braccio, a turno, il Gesù Bambino come se fosse reale, di carne. Invitare i ragazzi a prendere coscienza che Dio si dona così, inerme, perchè l'uomo lo possa accogliere nel suo cuore senza timori o false preoccupazioni. | l'idea è stata fornita da Luca, ed è attiva dal 01/12/2005 10. La collana di castagne semplice modo di fare gruppo
| Obiettivo: |
fare gruppo e concludere in bellezza una giornata insieme |
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Al termine di una castaganta in oratorio regalare a tutti i bambini che hanno partecipato una collana fatta di castagne di ippocastano, collana facilmente realizzabile con uno spago ed un trapano. Può diventare il premio per i giochi (più castagne nella collana migliore è stato il risultato) o, semplicemente, un bel ricordo dell'essere stati insieme. | l'idea è stata fornita da Luca, ed è attiva dal 14/11/2005 11. La benedizione degli zainetti
| Obiettivo: |
Far partecipi i più piccoli della vita della comunità |
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Già in voga in diverse comunità si tratta di una celebrazione eucaristica a vui vengono invitati i bambini di prima elementare soprattutto. Durante la Messa il sacerdote benedice gli zainetti e soprattutto loro ed il ciclo scolastico che comincia. | l'idea è stata fornita da Luca, ed è attiva dal 03/10/2005 12. La benedizione degli zainetti
| Obiettivo: |
Far partecipi i più piccoli della vita della comunità |
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Già in voga in diverse comunità si tratta di una celebrazione eucaristica a vui vengono invitati i bambini di prima elementare soprattutto. Durante la Messa il sacerdote benedice gli zainetti e soprattutto loro ed il ciclo scolastico che comincia. | l'idea è stata fornita da Luca, ed è attiva dal 03/10/2005 13. La benedizione degli zainetti
| Obiettivo: |
Far partecipi i più piccoli della vita della comunità |
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Già in voga in diverse comunità si tratta di una celebrazione eucaristica a vui vengono invitati i bambini di prima elementare soprattutto. Durante la Messa il sacerdote benedice gli zainetti e soprattutto loro ed il ciclo scolastico che comincia. | l'idea è stata fornita da Luca, ed è attiva dal 03/10/2005 14. Aprire il cuore a Gesù che passa Un modo per agevolare la preghiera durante una processione del Corpus Domini e non solo
| Obiettivo: |
Ben disporre chi assiste ad una processione |
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Predisporre diversi bigliettini con frasi della scrittura e di santi (cfr. la sezione Varie del sito con materiale già pronto) da mettere in più cestini. Alcuni bambini (od i ministranti) precederanno il Santissimo o la statua che si porta in processione e faranno pescare un bligliettino a caso alle persone poste lungo il percorso. Sarà il buon profumo della Parola ad aprire il cuore al Signore che passa subito dopo. | l'idea è stata fornita da Luca, ed è attiva dal 22/06/2005 15. Una comunità che ha a cuore i proprio piccoli La comunità si fa carico del necessario per educare alla fede i bambini ed i ragazzi
| Obiettivo: |
Educare al senso di comunità gli adulti e mostrare ai più piccoli che sono amati, desiderati e che la loro formazione sta a cuore agli adulti |
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All'inizio dell'anno catechestico il parroco presenta, durante la Messa della comunità, i sussidi che intende utilizzare per il catechesimo ed i bambini/ragazzi che ne fruiranno. Chiederà poi che sia la comunità, con la propria offerta di quella domenica e di quella successiva, a sostenere il costo dei sussidi. I ragazzi saranno dunque avvertiti che è la comunità intera che vuole loro bene, che investe in loro perchè possano ricevere il dono della fede. Nello stesso tempo non solo i genitori dei catecumeni, ma tutti saranno responsabilizzati nella trasmissione della fede che a loro volta hanno ricevuto. | l'idea è stata fornita da Luca, ed è attiva dal 26/05/2005 16. La spina nel fianco Quello che proprio non va nella mia vita
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Far emergere i problemi dei ragazzi ed invogliarli ad un colloquio con il sacerdote |
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In uno dei primi incontri con i giovani (medie e medie superiori) si chiede loro di scrivere in forma anonima su fogli quali sono in quel periodo i problemi più assillanti, le loro spine nel fianco. In una riunione successiva il sacerdote analizzerà i più significativi, raggruppandoli per temi e proporrà ai più problematici di passare da lui in un secondo momento ed in privato per un colloquio. Metodo sperimentato e molto efficace! | l'idea è stata fornita da Luca, ed è attiva dal 25/05/2005 17. Ministranti particolari I papà della comunità fanno i chierichetti
| Obiettivo: |
Sottolineare l'importanza del ministrante - suscitare un po' di sana nostalgia negli adulti |
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Nel giorno della festa del papà o altra ricorrenza significativa, alcuni papa della parrocchia - ancora meglio se i padri dei ministranti soliti - fanno i ministranti durante la messa della comunità. Loro torneranno un po' bambini ed i loro figli, vedondo i padri, realizzeranno e capiranno ancor meglio il valore del loro servizio. | l'idea è stata fornita da Luca, ed è attiva dal 25/05/2005 18. Auguri di Natale e Pasqua ad anziani ed ammalati Fare comunità con chi è solo ed ammalato
| Obiettivo: |
Educare alla comunità i più piccoli e donare un sorriso agli ammalati ed agli anziani |
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S'invita in oratorio o al catechismo il responsabile della pastorale della sanità o dei ministri straordinari dell'Eucarestia che racconti ai bambini che cosa si fa per gli anziani ed i malati della comunità. Dopodichè si invitano i bambini a disegnare/colorare gli auguri per Natale o Pasqua che i ministri straordinari si impegneranno a portare insieme alla comunione ai malati della comunità. | l'idea è stata fornita da Luca, ed è attiva dal 25/05/2005 19. La scatola dei colori Mettiamo insieme un mondo di colori
| Obiettivo: |
Educare alla condivisione ed al senso di chiesa |
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Si chiede ai bambini dell'oratorio o del catechismo di portare alcune matite colorate, i colori che loro preferiscono, e le si mette tutte insieme in una grande scatola (meglio se di legno) colorata di rosso - lo Spirito Santo - e con un'immagine della Pentecoste. Le matite poi serviranno per le varie attività. Si spiegherà loro che così è della Chiesa: diverse sensibilità e carisimi che uniti, tenuti insieme ed indirizzati dalla Chiesa gerarchia (la scatola) sono a beneficio di tutti, anche di chi ha poco o nulla. Tutti devono averne cura e tutti se ne possono servire. | l'idea è stata fornita da Luca, ed è attiva dal 25/05/2005 20. La scatola dei colori Mettiamo insieme un mondo di colori
| Obiettivo: |
Educare alla condivisione ed al senso di chiesa |
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Si chiede ai bambini dell'oratorio o del catechismo di portare alcune matite colorate, i colori che loro preferiscono, e le si mette tutte insieme in una grande scatola (meglio se di legno) colorata di rosso - lo Spirito Santo - e con un'immagine della Pentecoste. Le matite poi serviranno per le varie attività. Si spiegherà loro che così è della Chiesa: diverse sensibilità e carisimi che uniti, tenuti insieme ed indirizzati dalla Chiesa gerarchia (la scatola) sono a beneficio di tutti, anche di chi ha poco o nulla. Tutti devono averne cura e tutti se ne possono servire. | l'idea è stata fornita da Luca, ed è attiva dal 25/05/2005
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