A volte da un'idea, semplice ma efficace, possono nascere esperienze di fede intense e significative: questo spazio è pensato perché le tante idee che animano i nostri oratori, le nostre celebrazioni, le nostre catechesi e le nostre comunità possano diventare bene comune, secondo lo spirito di condivisione che da sempre anima la nostra comunità virtuale. Essa diventa, così, ancora più "cattolica" ossia universale!
il classico gioco a bandiera:formare due gruppi pari con un fazzolettone colorato ,si possono scrivere sul fazzoletto i nomi dei ragazzi,si chiamano i ragazzi a due alla volta,quello più svelto vince,ma deve anche rispondere a una domanda sul programma svolto durante l'anno catechistico,semplice e diretta,:ad esempio quali sono i dieci comandamenti,cosa vul dire Pasqua,chi era Zaccheo,ecc,ecc.In questo modo la vittoria è completa e si assegna un punto,in caso contrario,di mancata risposta il punto va al gruppo avversario-Vince chi fa più punti.Al termine si può assergnare anche il diploma di partecipazione al "gioco a bandiera di Catechismo".e un buon gelato per tutti! Buone vacanze.
Idea fornita dadiletta gobbi, attiva dal 08/06/2009.
Celebrazione Penitenziale drammatizzata Il peccato spiegato come lo spegnere la luce della vita divina battesimale in noi e la Riconciliazione la riaccende.
Obiettivo:
Far sì che i bambini della prima confessione o prima comunione capiscano che il peccato ci toglie il dono della vita divina ricevuta con il battesimo e che occorre confessarsi perché questa riviva.
La Celebrazione Penitenziale può avere questi elementi plastici:
1. Prima dell'annuncio della parola i bambini ricordano il loro battesimo versando nel fonte battesimale una piccola quantità di acqua benedetta ed accendono al cero pasquale un lumino che reca il loro nome, e lo depongono sull'altare.
2. Dopo il Vangelo l'omelia inizia con alcuni gustosi e sintetici sketch (possono essere eseguiti dalle catechiste, o da giovani): ogni sketch mette in evidenza una situazione di peccato, e ad ogni sketch vengono spenti alcuni dei lumini accesi dai bambini, in maniera che al termine degli sketch siano tutti spenti. Ogni sketch dura una decina di secondi, e vanno presentati in stretta sequenza uno dopo l'altro.
Alcuni esempi di sketch:
- Un bambino gioca con il Nintendo, e sua mamma gli chiede di aiutarlo a preparare da mangiare, ma lui dice che ha da finire il gioco e non l'aiuta.
- Due bambini parlano di cosa fare, uno dice che è domenica e che va a Messa, ma l'altro lo convince ad andare con lui a fare le vasche al centro commerciale.
- Un ragazzo sta pregando, ed interrompe sistematicamente le preghiera per scrivere un messaggio, rispondere a un altro, mettersi le cuffie della musica, ecc.
- Due ragazzi iniziano a discutere e finiscono litigando.
- Due ragazzi che stanno chiaccherando fanno finta di non vedere una vecchietta che passa e che ha visibilmente bisogno d'aiuto
- Due amiche parlano delle loro prossime vacanze, e una delle due risolve di sistemare nel ricovero la sua mamma anziana per potersi fare le vacanze in Egitto.
- Un bambino timido viene preso in giro da due compagni di scuola.
3. L'omelia che segue prende spunto dagli sketch (oltre che dalle letture) per far notare come in conseguenza dei peccati si spegne la luce di Dio in noi, e bisogna riaccenderla. Come? con la Riconciliazione.
4. Dopo le confessioni individuali, ogni bambino esprime un ringraziamento e riaccende al cero pasquale il lumino con il suo nome. Il sacerdote può mettere in evidenza che la Riconciliazione ha fatto riaccendere in noi la luce di Dio che avevamo ricevuto nel battesimo.
materiale : un album anche recuperato delle fotografie,un immagine chiara di Gerusalemme ai tempi di Gesù,con evidenziati i luoghi della passione. Per ogni bambino è stato assegnato un luogo specifico ,si possono utilizzare le 14 stazioni della via crucis, per chi ha classi più numerose assegnare altri luoghi come il tempio,il cenacolo,il palazzo di Erode ecc.Importante è che ogni bambino abbia un suo momento o luogo.poi abbiamo costruito singolarmente una cronaca per ognuno dei luoghi della passione,accompagnata dalla foto tessera del bambino,la descrizione e l'immagine del luogo.a lavoro terminato si è presentato come un album con la foto tessera la cronaca,la riflessione personale.La stessa immagine di Gerusalemme ingrandita è stata segnalata con le loro foto in corrispondenza del luogo assegnato,con una piccola descrizione a fianco,lo abbiamo plastificato e presentati entrambi i lavori ai genitori,i bambini hanno fatto da guida al loro percorso .
Idea fornita daDiletta Gobbi, attiva dal 07/04/2009.
luce o tenebra
Obiettivo:
animazione della parola della quarta domenica di quaresima
con una tavoletta di legno ,una pila filo di rame una lampadina nastra adesivo isolante:un papà ci ha aiutato a creare un circuito di luce sulla tavoletta.Si possono usare all'estremità dei fili due bacchettine di metallo che unendole creano l'accensione della luce.La pila è stata rivestita di carta avvolgente nera creando l'effetto calvario,mentre il resto della base con carta bianca.i ragazzi hanno scritto tutte le parole delle tenebre delle letture di questa domenica sono:tenebra peccato serpente esilio in babilonia,e incollate sulla carta nera,sulla carta bianca sono state incollate le parole della luce,ritorno,Gesù,croce,Gerusalemme,libertà.La luce verrà accesa domenica quando i bambini di terza elementare porteranno il lavoro all'offertorio,segno di Gesù che è la vera luce che viene a salvarci.
Idea fornita daDiletta Gobbi, attiva dal 20/03/2009.
gioco sulle piaghe d'egitto riuscirà Mosè con il suo popolo a scappare dall'Egitto?
Obiettivo:
attraverso il gioco a squadre cercare di capire il perchè il faraone non volesse far partire gli ebrei dall'Egitto e la loro necessità di partire.
Memorizzare le piaghe mandate dal Signore..
si formano due squadre :
MOSE'
FARAONE
ad ogni prova superata con successo verranno dati 10 punti .
se le prove sono portate a termine da tutte e due le squadre la prima squadra che riesce a svolgere il compito dato avrà 10 punti
1) preparare una lettera :
il gruppo del faraone deve spiegare perchè non vuol lasciare partire gli ebrei
il gruppo di Mosè spiega al faraone il motivo della richiesta a partire.
se le risposte sono coerenti con la storia biblica si danno 10 punti se sono parzialmente fantasiose 5 punti se non sono azzeccate 0 punti
2) domanda :
mosè si presenta con Aronne dal faraone e tramuta il bastone in serpente...
in quali altri passi dell'AT e NT troviamo il serpente (Adamo ed Eva, Apocalissse, serpente di bronzo...) la prima sqadra che risponde 10 punti
3)
il fiume Nilo diventa Rosso...
procurare il più velocemente possibile 10 pastelli o pennarelli rossi
10 punti
4)invasione di rane
saltellare su un piede per un minuto...la squadra che riesce ha diritto a 10 punti
5)invasione di zanzare e tafani
per un minuto tuta la squadra senza ridere deve fare un bassisssimo "zzzzzzzzzzzzzzzzz" se un solo componente ride si ha perso la prova
6) moria del bestiame di allevamento
cercare e ritagliare figure di animali
le due squadre devono poi ricomporle nel più breve tempo possibile
10 punti alla suqadras che ricompone prima le figure
7)tempesta e grandine distruggono il raccolto.
in un minuto fare almeno 100 palline di grandine (piccole quindi) con del cotone idrofilo
la squadra che le fa per prima avrà 10 punti
8) invasione di locuste...
disegnare almeno 4 cavallette in un minuto
10 punti alle cavavllette più espressive...
9)scendono le tenebre..
procurare 10 matite o pennarelli neri...
(punteggio come per la prova numero 3)
10) Dio fa morire i primogeniti d'Egitto...
contare i primogeniti nei due gruppi 10 punti alla squadra che ne ha di più
Idea fornita daClaudia Sala, attiva dal 20/03/2009.
Durante i nostri incontri di catechismo in un piccolo quadernino abbiamo scritto tutte le preghiere,anche quelle spontanee.Una "motivazione"sarà a scegliere il ragazzo/a
che custodirà per tutta la settimana il piccolo libretto.Il ragazzo lo presenterà alla famiglia e dirà di pregare insieme.
All'incontro successivo verrà riconsegnato e il giro ricomincia!!!
Ad ogni bambino viene consegnato "l kit del seminatore" un vasetto, un batuffolo cotone, alcuni semi di orzo (perchè germoglia velocemente, dipende dal tempo che abbiamo a disposizione), una garza che funge da tappo. Un foglio con le istruzioni per l'uso.Un foglio con la parabola del "Seminatore" e alcune domande che aiutino ad "osservare" quanto facciamo. Oggi ... ho messo il seme. Oggi ... è germogliato.
Oggi ... la piantina è alta.
Tutto quanto osservato ed eseguito viene ripreso durante l'incontro di catechesi sulla Santa Pasqua: il seme per germogliare deve "morire" solo così "porterà frutto".
Materiale: Un cartoncino bristol (100x70), la sagoma di una cinquantina di pecore, velcro adesivo.
Disegniamo con le tempere un paesaggio montano e una cinquantina di pecore (noi le abbiamo fatte a gruppi) e attacchiamo a debita distanza l'uno dall'altro 50 pezzetti di velcro adesivo (la parte ruvida). Dietro alla sagoma delle 50 pecore viene attaccato un pezzetto di velcro adesivo (parte morbida). Prima dell'incontro vengono nascoste le 49 sagome di pecora in posti facilmente accessibili, una viene nascosta molto bene. Le sagome delle 50 pecore sono possibilmente una diversa dall'altra. Durante l'incontro inizia questa "caccia al tesoro", poi ritrovata anche l'ultima pecora insieme riflettiamo leggendo la parabola: le diverse pecorelle cosa possono rappresentare? Se noi siamo le "pecorelle" come facciamo a perderci? Gesù come fa a cercarci?
Dopo una introduzione sul senso della morte cristiana, della vita come tempo da spendere per ciò che è eterno si invitano i ragazzi ad intervistare un immaginario loro nipote che racconti, alla loro morte, le cose belle ed importanti che il nonno/a lascia. Si invitano i ragazzi a non fare fantasie inutili ma a provare a pensare davvero per che cosa vorrebbero farsi ricordare in futuro, per quali ragioni al loro funerale saranno presenti persone di tutte le età.